Week-end di controlli in montagna. A Castelnovo Monti fermato un conducente con tasso alcolemico 5 volte superiore al consentito

Week-end di controlli per la Polizia Stradale reggiana ed in particolare del distaccamento di Castelnovo ne’ Monti, sulle cui strade di montagna si sono riversati centinaia di conducenti di veicoli, complice il bel tempo che ha consentito a molti di dimenticare il parziale lockdown.

Fra i frequentatori del nostro Appennino non sono purtroppo mancati numerosi conducenti che, incuranti della sicurezza propria ed altrui, hanno assunto comportamenti alla guida imprudenti e persino pericolosi.

In particolare la polstrada castelnovese – che in due giorni ha messo in strada 6 pattuglie – ha fermato ed identificato quasi un centinaio di conducenti, alcuni dei quali sono risultati non in regola con il codice stradale o hanno compiuto gravi violazioni.

Fra le altre cose è stato utilizzato anche il “telelaser” per accertare la velocità dei veicoli, sulla base delle tante segnalazioni di pericolo che i cittadini hanno rivolto alla Polizia Stradale. Non a caso, due automobilisti e tre motociclisti sono stati contravvenzionati per avere superato abbondantemente il limite di velocità in centro abitato ed è stata ritirata loro la patente di guida.

Fermato anche il conducente di un veicolo che in centro a Castelnovo ne’ Monti, circolava dopo avere fatto il “pieno” di alcolici poco prima della chiusura dei bar. Avendo notato il zig-zagare del mezzo una pattuglia ha fermato il conducente, che fra lo stupore degli agenti ha fatto registrare un tasso alcolemico superiore di 5 volte il consentito.

Immediata la denuncia penale ed il ritiro della patente di guida per la successiva (e lunga) sospensione ad opera della prefettura, mentre il veicolo è stato confiscato e con tutta probabilità verrà messo all’asta al termine dell’iter giudiziario.

Numerosi anche gli incidenti, fortunatamente non gravi, che si sono verificati tra sabato e domenica; in due casi si è trattato di motociclisti fuoriusciti dalla strada o rovinosamente caduti a terra.