Calderara: la Polizia di Stato arresta 30enne italiano con 80 kg di hashish

Proseguono senza sosta i controlli della Questura di Bologna finalizzati alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente in città e in provincia. Nella giornata di venerdì, infatti, si è conclusa una breve indagine della Squadra Mobile, con l’arresto di un cittadino italiano, Z.A. classe 1991, trovato in possesso complessivamente di 80 kg di hashish.

Erano diversi giorni, infatti, che i Poliziotti della Mobile stavano dietro all’uomo, seguendolo e monitorandolo nei suoi spostamenti a bordo della sua Mercedes, con la quale faceva diverse volte tappa a Calderara di Reno, entrava all’interno di un appartamento ove rimaneva pochi minuti e poi vi usciva per effettuare numerose e sospette soste nella città di Bologna.

Nella giornata di venerdì, così, dopo l’ennesima tappa a Calderara di Reno, i poliziotti della Squadra Mobile – IV Sezione contrasto al crimine diffuso sono intervenuti e hanno fermato l’uomo che aveva con sé uno zainetto dove occultava 1 kg di hashish. La perquisizione è stata così estesa all’appartamento di Calderara in uso al soggetto all’interno del quale i poliziotti scoprivano un vero e proprio deposito della droga. All’interno, infatti, venivano rinvenute due valigie piene di hashish, risultate contenere complessivamente 80 kg di sostanza.

Alla luce dell’ingente ritrovamento di sostanza stupefacente, che sul mercato avrebbe fruttato oltre 400.000 euro, A.Z., con precedenti specifici sempre per la detenzione di hashish, per il quale era già stato arrestato nel 2017 sempre dalla Squadra Mobile di Bologna, è stato tratto nuovamente in arresto e tradotto in carcere come da disposizioni della Procura della Repubblica di Bologna.