Al parco con le dosi di droga nelle mutande: studente denunciato a Reggio Emilia

L’essersi disfatto della marijuana che teneva tra le mani all’atto del controllo dei carabinieri (oltre ad aver nascosto le dosi di stupefacente all’interno degli slip indossati) non è bastato ad assicurarsi l’impunità. Il nervosismo e la tracotanza evidenziati durante i controlli posti in essere dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, ha insospettito gli operanti che approfondendo i controlli l’hanno trovato in possesso non solo della marijuana che aveva gettato a terra alla vista degli operanti, ma di ulteriori 8 dosi occultate all’interno degli slip risultate contenere  complessivi 11 grammi di marijuana. A casa poi nella camere da letto i militari hanno rinvenuto materiale per il confezionamento, circa 500 euro ritenuti provento dello spaccio e nel garage alcune uste da 100 grammi l’una con residui di marijuana.

Per questo motivo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 20enne reggiano abitante in città. È successo ieri pomeriggio, poco prima delle 14.30, quando una pattuglia dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, durante un servizio di controllo notavano il giovane seduto in sospettosa attesa su una panchina posta all’interno del parco pubblico Campo di Marte 2, in via Podgora. Alla vista dei carabinieri il ragazzo disperdeva per terra un modico quantitativo di marijuana che aveva nelle mani per poi rifiutare di esibire i documenti e declinare le generalità. Solo in caserma il ragazzo esibiva i documenti venendo identificato in un 20enne studente reggiano. Date le circostanze il ragazzo veniva sottoposto a ispezione personale e trovato in possesso di 8 dosi di marijuana del peso complessivo di 11 grammi che nascondeva nelle mutande indossate. I carabinieri eseguivano una perquisizione domiciliare che portava al rinvenimento nella camera da letto di materiale idoneo a confezionare le dosi consistente in nr.2 rotoli di cellophane mentre in una cassetta di ferro riposta nel suo armadio i militari rinvenivano 470,00 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Nel garage veniva rinvenuto un ulteriore rotolo di cellophane, nonché nr.4 buste in cellophane cin capacità contenitiva pari a 100 grammi l’una aventi residui di marijuana. Alla luce delle risultanze il 20enne, insospettabile in quanto incensurato, veniva denunciato alla Procura reggiana per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per rifiuto a fornire le proprie generalità.