
É in questo contesto che è nata “Musica Stretta”, una serie tv, completamente originale, dalla sigla alle grafiche, dagli interventi degli esperti alle stravaganti rubriche di commento. A crearla, una redazione coordinata da Giorgio Casadei, operatore della Fonoteca Comunale, e composta da un gruppo di utenti, giovani amici della Fonoteca che hanno messo a disposizione competenze professionali e musicali, tempo e passione.
La prima stagione, che LepidaTV riproporrà sul canale 118 del digitale terrestre da venerdì 9 aprile alle 15.30, è stata realizzata tra aprile e giugno 2020 e conta 11 episodi. A questi si sommano i cinque della seconda stagione, la cui proiezione, sui canali social della Fonoteca e su LepidaTV, è appena terminata. Il riscontro di pubblico è stato pienamente soddisfacente: se nella prima stagione gli episodi, in media, ottenevano 2000 visualizzazioni tra Facebook, Instagram e Youtube, nella seconda stagione si cresce fino a 4500. Ma non sono soltanto le interazioni virtuali a dare il riscontro del gradimento meritato da “Musica Stretta”: sono ottimi infatti i riscontri di tanti spettatori che, negli episodi, hanno ascoltato musicisti di fama nazionale e professionisti della musica, mescolati con i racconti di semplici (ma competenti) appassionati come loro.
Queste le parole dell’Assessore alla Cultura, Andrea Zoboli – “Musica Stretta” è un vanto dei servizi culturali di Nonantola, perché dimostra la loro capacità di reinventarsi e continuare a produrre cultura anche in un periodo di estrema emergenza. In questo senso, è stato apripista di tante altre produzioni di contenuti digitali su cui Officine Culturali sta lavorando in questi mesi.
Certamente la dimensione della cultura a Nonantola è in presenza, fondata da tanti anni su una relazione tra servizi e cittadini che va oltre la semplice dinamica “operatore – utente”. Ne sono prova i tanti volontari che ci aiutano ad arricchire l’offerta dei servizi che frequentano: tra questi i componenti della redazione di “Musica Stretta”, cui va un grande ringraziamento.
Quest’anno difficile, però, che è imprescindibile un’adeguata offerta digitale, che ora sostituisce ed in futuro integrerà quella “fisica”. L’Amministrazione Comunale ha investito in questa direzione e presto potremo presentare i nuovi strumenti digitali a disposizione della cultura. Ci auguriamo di tornare presto ad incontrarci nei luoghi della cultura di Nonantola. Lo faremo forti di esperienze, competenze e strumenti nuovi, anche grazie a “Musica Stretta”.

