Sabato a Casalgrande concerto per i 60 anni di carriera del basso Franco Montorsi



Sabato 27 novembre presso il teatro Fabrizio de André di Casalgrande avrà luogo un concerto dedicato al basso reggiano Franco Montorsi, onorandone i sessant’anni di carriera, che ebbe inizio nel 1961, quando partecipò come corista ad una Bohème allestita dal teatro Municipale di Reggio Emilia per giovani debuttanti, preparati vocalmente e scenicamente dal grande soprano Mafalda Favero. Fra questi giovani si distinse un applauditissimo tenore modenese destinato ad una fulgida carriera: Luciano Pavarotti.

Nel 1974 Montorsi vinse, come artista del coro, il concorso presso il teatro Comunale di Bologna, ove rimase fino al 1999, quando, raggiunta la pensione, iniziò, con una voce ancora morbida, omogenea, ben timbrata ed un canto espressivo, un’applaudita carriera di solista. Ha cantato al fianco di artisti quali Mirella Frani, Josè Carreras, Nicolai Ghiaurov e direttori d’orchestra quali Yuri Ahronovic, Piero Bellugi, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Oren; ha partecipato e partecipa tuttora alle produzioni di “Fantasia in RE” dirette dal M° Stefano Giaroli e collabora come solista con la Corale “Giuseppe Verdi” di Parma.

Il suo repertorio spazia dalle opere di Giuseppe Verdi (Ferrando nel Trovatore, debuttato al teatro de André nel marzo 2007, durante la sua prima stagione; Monterone in Rigoletto; papa Leone in Attila; Montano in Otello; Gran Sacerdote di Belo in Nabucco) a quelle di Giacomo Puccini (Angelotti in Tosca, maestro Spinelloccio in Gianni Schicchi e soprattutto i due ruoli comici in Bohème, cioè Benoît e Alcindoro, interpretati con spiritosa verve). È stato anche un austero papa Gregorio VII nell’opera Matilde e l’arcivescovo Turpino in Angelica, ambedue in prima mondiale, di G. Bertolani.

Molto lodata è stata la sua interpretazione del Commendatore nel Don Giovanni di Mozart al castello dell’Empèri a Châlon (Francia), “prova evidente che senza una tecnica vocale ineccepibile non è possibile essere un buon cantante, soprattutto quando gli anni hanno abbondantemente superato la sessantina”. È un comprimariato di lusso quello di Montorsi, giudizio confermato da numerose critiche, che ne lodano la voce inossidabile, che fa di lui ”un esempio ed un prezioso patrimonio per il teatro d’opera, un interprete che sa caratterizzare in modo ineccepibile i personaggi interpretati”, onorando la grande tradizione dell’opera e del canto italiano.

Al concerto canteranno per lui e con lui i soprani Tania Bussi, Angela Gandolfo, Naomi Borrello, la giovane Eleonora Monti, il tenore Andrea Corradini, accompagnati dai pianisti Roberto Barrali, Cristina Debbi, Valentina Wang, il violinista Paolo Mora, la clarinettista Miriam Scala e dal Coro Adorno diretto dal M° Luigi Pagliarini.

Appuntamento: sabato 27 novembre, alle ore 21, al Teatro De André.

Info e prenotazioni: 0522 1880040 – 334 2555352