
La sede operativa e legale dell’associazione si trova attualmente in via Ancora, concessa in comodato gratuito. “Nel corso degli anni, grazie alla costanza e passione dei volontari e alla qualità dei servizi erogati – commenta Pigoni – la PAS sassolese si è ritagliata un ruolo molto importante nel panorama del volontariato locale, collaborando attivamente anche con le altre Pubbliche Assistenze e l’Asl di Modena”.
L’incremento costante di volontari, servizi, materiali e mezzi ha contribuito al raggiungimento dell’accreditamento regionale sanitario da parte dell’Asl, requisito oggi indispensabile per svolgere tali attività. “Non serve sottolineare come in epoca di pandemia il lavoro della PAS sia stato preziosissimo e, se possibile, ancora più rilevante dal punto di vista sociale”, nota la consigliera Pigoni.
Ora però, a causa del fallimento dell’immobiliare proprietaria della sede, il Tribunale di Modena ha messo all’asta (ad inizio marzo) proprio l’immobile occupato dalla PAS: l’associazione non è in grado di partecipare da sola all’asta e ha lanciato una richiesta di aiuto ai cittadini per trovare i fondi necessari o individuare un’altra sede dove trasferirsi. “Urge che il Comune di Sassuolo sostenga la PAS e la aiuti rapidamente a trovare una soluzione”, conclude Giulia Pigoni.

