
La serata si inserisce in un percorso più ampio, iniziato circa un anno fa proprio alla Sd Factory e dedicato alla creatività giovanile, con il lancio del primo contest di freestyle: grazie all’impegno congiunto dello staff del Laboratorio creativo, gestito dalla cooperativa Papa Giovanni XXIII, e di alcuni giovani rapper reggiani che frequentano abitualmente lo Studio Seltz, in quell’occasione sul palco della Factory salirono giovani freestyler, per sfidarsi a colpi di rime. Dopo la prima edizione, la Factory ha pensato di seguire la strada tracciata, organizzando una nuova serata all’insegna della cultura Hip-Hop, in collaborazione con chi questa musica e questa cultura le vive nel quotidiano, sul territorio. L’evento era inoltre pensato per coinvolgere nello specifico i giovani del quartiere Carrozzone, nell’ambito del progetto Qua -Quartiere bene comune
Nel corso della serata, i tanti giovani presenti sono stati coinvolti direttamente nell’organizzazione e nella realizzazione di un evento che ha permesso loro di salire su un palco, prendere un microfono in mano e mettere in rima il proprio pensiero e in generale far sentire la propria voce.
Dalle 20 si sono alternati dj set, esibizioni musicali a base di rap e free style, esposizioni a tema, laboratori estemporanei legati al writing e agli elementi caratteristici della cultura Hip Hop. Per tutta la durata dell’evento, inoltre, è stato attivo un presidio di UP, l’unità di Prossimità gestita dalla stessa cooperativa Papa Giovanni XXIII e che da anni lavora sul territorio di Reggio Emilia occupandosi di informazione e prevenzione su sostanze e sessualità. Gli operatori hanno fornito materiali informativi e hanno dato risposte a dubbi e curiosità dei partecipanti. Anche la documentazione fotografica della serata – a breve disponibile sui canali social di SD Fatory – è stato affidato ad un giovanissimo collettivo di fotografi che è parte della community artistica dello spazio.

