
Provengono da Tunisia, Egitto, Pakistan, Bangladesh, Mali, Costa d’Avorio e Albania. Hanno dai 16 ai 18 anni: alcuni sono arrivati in Italia da pochi mesi, altri sono alla fine del loro percorso. Vivono in appartamenti dai 4 ai 6 posti in città. Tutti frequentano corsi di italiano, alcuni vanno al Cpia, altri frequentano corsi di formazione professionale. Tutti ambiscono a un lavoro, a poter rendersi autonomi per aiutare la propria famiglia in patria. L’incontro di formazione ha permesso di evidenziare connessioni, interessi comuni, ambizioni, stati d’animo, ma anche di parlare di competenze, regole e diritti, collaborazione e lavoro di squadra.
A tutti i partecipanti è stato distribuito un vademecum elaborato da Unicef all’interno del quale i ragazzi troveranno una serie di temi utili sull’orientamento professionale, con informazioni-chiave multilingue sulle tipologie di percorsi formativi, i documenti e requisiti, i diritti dei lavoratori, consigli sulla redazione del curriculum vitae e la candidatura a un’offerta di lavoro.

