SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Shanghai ha introdotto 20 nuove misure per incentivare il reinvestimento nazionale da parte delle imprese finanziare dall’estero, con l’obiettivo di migliorare il contesto imprenditoriale delle città e attrarre maggiori capitali esteri.
Le misure, emanate congiuntamente dalla commissione municipale per lo sviluppo e la riforma, dalla commissione municipale del commercio e da altri nove dipartimenti, si concentrano sull’agevolazione dell’attuazione dei progetti, sulla semplificazione delle operazioni di investimento, sull’attuazione di incentivi fiscali e sull’ottimizzazione dei servizi di promozione degli investimenti.
Le principali iniziative comprendono il sostegno a vari modelli di reinvestimento, l’ottimizzazione dell’assegnazione dei terreni, la promozione dell’aggiornamento tecnologico, e la semplificazione delle procedure amministrative per il trasferimento a livello nazionale della produzione di dispositivi medici.
Le politiche fiscali rappresentano un punto di forza, con la costante attuazione di misure preferenziali quali i crediti d’imposta e la sospensione temporanea della ritenuta fiscale per il reinvestimento degli utili.
L’autorità fiscale di Shanghai individuerà attivamente i potenziali progetti di reinvestimento e fornirà servizi su misura per aiutare le imprese estere ad ampliare le proprie attività e a beneficiare pienamente delle nuove politiche.
In qualità di principale porta d’accesso per l’apertura della Cina, Shanghai esemplifica gli sforzi nazionali sostenuti nell’attrarre e trattenere investimenti esteri.
Secondo i dati del ministero del Commercio, nei primi 11 mesi del 2025 in Cina sono state istituite complessivamente 61.207 nuove imprese a investimento estero a livello nazionale, con un aumento del 16,9% su base annua.
(ITALPRESS).
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