Festa del Tricolore, piazza gremita per il passaggio della Fiaccola Olimpica a Reggio Emilia



E’ con una grande festa di musica, sport e bandiere tricolore che oggi Reggio Emilia ha accolto il passaggio della fiaccola olimpica, che ha attraversato il centro storico della città nel suo lungo viaggio nel territorio italiano in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.

Tantissimi cittadini, oltre a centinaia di  bambini di diverse scuole della città, circa 200 atleti delle società sportive del territorio, rappresentanti delle Istituzioni e professionisti dello sport hanno salutato la staffetta dei 20 tedofori che si sono alternati sull’itinerario di quattro chilometri nel cuore della città.

Alle 16 la staffetta è arrivata in piazza Prampolini dove ad attenderla c’erano il sindaco Marco Massari e l’assessora allo sport Stefania Bondavalli, l’assessore regionale Alessio Mammi, la consigliera regionale Elena Carletti, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, oltre a tanti altri rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport, tra cui atleti di società professioniste reggiane come Lorenzo Libetti vicecapitano di Reggiana Calcio, Michele Vitali capitano della Pallacanestro Reggiana, Luca Bigi di Valorugby Reggio, Rocco Barone capitano Volley Conad Tricolore e Fabiana Costi capitana Reggiana Calcio donne.

“Una grande emozione aver accolto oggi la torcia olimpica, in occasione delle celebrazioni per il 229esimo anniversario della nascita del Tricolore. Una piazza gremita, in gran parte di giovani e giovanissimi, ha salutato un momento significativo e un tributo bellissimo alla nostra bandiera – commenta il sindaco Marco Massari – Ringrazio gli organizzatori e tutti quelli che hanno lavorato a questo momento storico, ringrazio gli alpini che hanno portato la grande bandiera tricolore e tutte le società sportive presenti. Un ringraziamento speciale, infine, va a tutti i tedofori che hanno accompagnato la torcia per le vie della città e ai nostri campioni olimpici: Stefano Baldini, che ha portato la fiaccola per un tratto di via Emilia, e Giuliano Razzoli, che ha partecipato a questa grande festa insieme a noi. Ci siamo emozionati a rivivere i loro successi sul maxischermo: speriamo che sia di buon auspicio per i Giochi di Milano-Cortina”.

“Reggio Emilia ha risposto con grande entusiasmo all’invito ad accogliere la Fiamma olimpica con una partecipata festa di piazza in cui i protagonisti sono stati ancora una volta lo sport e i valori più autentici di cui è portatore: rispetto, inclusione, lealtà e impegno. Valori che sono anche la bandiera del nostro territorio”, afferma l’assessora a Economia urbana e Sport Stefania Bondavalli che continua: “La grande partecipazione di società sportive, atleti, scuole e cittadini, insieme alla presenza di un grandissimo campione olimpico dello sci come Giuliano Razzoli e di tutti i tedofori tra cui un maratoneta, anche lui oro olimpico, come Stefano Baldini, che non possiamo che ringraziare, ha fatto del passaggio della Fiamma olimpica in città un momento storico”.

Ad animare la piazza in trepida attesa della Fiaccola sono state la musica della Filarmonica Città del Tricolore e le testimonianze degli atleti presenti a partire dall’ospite d’eccezione, Giuliano Razzoli, campione olimpico Vancouver 2010 che per la piazza di Reggio ha fatto un’inedita telecronaca della discesa che gli è valsa l’oro alle Olimpiadi. Presente anche il grande Tricolore degli Alpini, sorretto da una trentina di penne nere. Tante le società sportive della Fondazione dello Sport presenti tra cui lo Sky roll dello Sci Club Reggio Emilia, la Scherma Koala, Self Atletica, Atletica Reggio, Arbor Volley, Santos, Arcieri del Torrazzo e Olimpia Viano. Tra gli intervistati anche alcuni piccoli atleti bambini che hanno testimoniato il loro amore per lo sport attraverso le discipline praticate e alcuni studenti della primaria Matilde di Canossa che per l’occasione hanno realizzato delle colorate torce olimpiche.

Tra i momenti più emozionanti della cerimonia, la visione sul maxischermo allestito in  piazza degli ultimi metri percorsi da Stefano Baldini alla maratona delle olimpiadi di Atene del 2004 che gli valse la medaglia d’oro. Le immagini sono state proiettate pochi istanti prima che Baldini, oggi in qualità di tedoforo, ricevesse il passaggio di testimone della staffetta olimpica in via Emilia Santo Stefano per correre poi con la fiaccola in direzione Parma.