Autista Tper minacciato ieri sera in autobus a Bologna

L'assessore Campaniello: piena solidarietà ai lavoratori del trasporto pubblico



Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna davanti alla fermata “Porta San Mamolo”

Saliti sull’autobus davanti alla stazione di Bologna poco prima delle 23:00 hanno iniziato a discutere animatamente. Uno di loro si è diretto verso l’autista dell’autobus e, con un oggetto appuntito lo ha esortato a proseguire spedito dopo la fermata di Porta San Felice, dove invece gli altri che erano saliti con lui sono scesi. L’autobus Tper, la linea 33, la cosiddetta ‘circolare’, ha quindi proseguito la sua corsa saltando un paio di fermate tra Porta San Felice e Porta Saragozza dove l’uomo che si era avvicinato all’autista è poi sceso.

Poco prima il guidatore del bus era riuscito ad allertare le Forze dell’ordine della situazione a bordo in un momento in cui il passeggero si era spostato più lontano dalla sua posizione di guida. I Carabinieri sono così intervenuti a Porta San Mamolo senza però trovare il passeggero. I militari ora cercheranno di risalire alla sua identità usando le immagini delle telecamere installate a bordo. L’episodio non ha portato il bus a deviare dal suo percorso e, stando a quanto appreso, non ci sono stati episodi di violenza, ma comunque la situazione sarebbe stata tesa.

L’autista coinvolto oggi è tornato regolarmente in servizio.

Così dell’assessore Michele Campaniello:“Apprendo con profonda preoccupazione dell’episodio verificatosi la scorsa notte su un autobus Tper a Bologna, dove un nostro autista è stato minacciato con un’arma da taglio e costretto a proseguire il viaggio secondo le indicazioni di un passeggero violento. Esprimo la mia piena solidarietà all’autista coinvolto e a tutte le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale che quotidianamente garantiscono servizi essenziali alla città, spesso in condizioni difficili.
È fondamentale ribadire che la sicurezza di chi opera in prima linea non è negoziabile: come Amministrazione continueremo a sostenere, insieme a Tper, alle forze dell’ordine e alle organizzazioni sindacali, tutte le iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione delle aggressioni sui mezzi pubblici, per garantire un ambiente di lavoro sicuro e una città più civile e rispettosa per tutti”.