Casa della Comunità di Castelfranco Emilia, al via piano di interventi per ammodernare la struttura

In programma i rifacimenti delle coperture e delle reti idrico-sanitarie principali di alcuni corpi dell’edificio, già completata la sostituzione di uno degli ascensori. I lavori riguarderanno anche il Centro di Salute Mentale con la realizzazione di un nuovo impianto di condizionamento



Un presidio sanitario fondamentale per il territorio ancora più moderno e accessibile alla popolazione. Anche la Casa della Comunità ‘Regina Margherita’ di Castelfranco Emilia dà il via ad un piano di interventi per migliorare la struttura, sulla scia dei lavori avviati nelle scorse settimane negli Ospedali di Carpi, Mirandola, Vignola e Pavullo. Il piano riguarderà anche la vicina sede del Centro di Salute Mentale, sempre nell’ottica di garantire ai pazienti ambienti più comodi e fruibili.

Quella di Castelfranco è, per la provincia di Modena e non solo, Casa della Comunità di riferimento della rete della medicina di generale del Distretto per tutti quei bisogni che il medico può inviare a una presa in carico territoriale. Ciò è possibile per la presenza integrata di più risposte, come una efficiente piattaforma ambulatoriale per la chirurgia di bassa complessità, i diversi servizi specialistici ambulatoriali, la Terapia del dolore e infine l’Ospedale di Comunità e l’Hospice che completano l’offerta mettendo a disposizione dei medici, in una logica di continuità per il cittadino, anche la possibilità di ricovero in prossimità per quei pazienti che necessitano di una presenza sanitaria continuativa, e l’assistenza al fine vita.

Sono pari a circa 650mila euro le risorse messe in campo per gli interventi, parte integrante dei 4 milioni complessivi impegnati sui sette distretti sanitari modenesi, di cui 1 milione da apposito fondo aziendale, grazie all’accesso, per la prima volta, a un Fondo dedicato alle manutenzioni cicliche cui si aggiunge una quota rilevante messa a disposizione nell’ambito del contratto multiservizio di manutenzione.

I principali interventi previsti alla Casa della Comunità e al Centro di Salute Mentale di Castelfranco Emilia sono stati illustrati questa mattina, mercoledì 14 gennaio, a margine del sopralluogo che ha visto la presenza del sindaco di Castelfranco, Giovanni Gargano; il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, Mattia Altini; il Direttore Amministrativo dell’Ausl di Modena, Luca Petraglia; la Direttrice delle Professioni sanitarie Daniela Altariva; la Direttrice del Distretto sanitario di Castelfranco Emilia, Cristina Maccaferri; la Direttrice del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche di Modena, Donatella Marrama; la Responsabile della Casa della Comunità ‘Regina Margherita’, Emanuela Malagoli; il Dirigente delle Professioni Sanitarie Castelfranco Emilia, Orlando Pantaleo; e il Direttore Servizio Unico Attività Tecniche (SUAT), Gaetano Mirto.

“Gli interventi – molti dei quali già avviati – sono finalizzati all’ammodernamento di entrambe le strutture interessate, con particolare attenzione a tutto ciò che consente un funzionamento ottimale e in sicurezza dei vari servizi – dichiara la Direttrice del Distretto Maccaferri -.  Il progetto principale per il Centro di Salute Mentale riguarda la realizzazione di un nuovo impianto di condizionamento, per il quale è attualmente in corso la fase di progettazione. Alla Casa della Comunità ‘Regina Margherita’ sono invece in programma i rifacimenti delle coperture del corpo 3 e 4 e la sostituzione della distribuzione idrico-sanitaria principale per l’acqua calda e fredda nel corpo 1. Già ultimati gli interventi di sostituzione di uno degli ascensori della struttura e il rifacimento della centrale di produzione di aria medicale”.

A questo piano di lavori, si aggiungono altri interventi, con finanziamenti legati agli adeguamenti antincendio (art.17), che garantiranno la sostituzione di altri due ascensori della Casa della Comunità.

“Questi investimenti potenziano una struttura che è già un primato regionale: la Casa della Comunità di Castelfranco Emilia offre, infatti, il maggior numero di servizi tra le pari in Emilia-Romagna – dichiara il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano -. È un presidio fondamentale per gestire sul territorio i bisogni socio-sanitari e la bassa urgenza, riducendo così in modo concreto gli accessi impropri al Pronto Soccorso e i ricoveri ospedalieri. Insieme all’Azienda Sanitaria, che ringrazio, rendiamo la cura più vicina ai cittadini e la sanità pubblica più efficiente”.

Non ci fermiamo e proseguiamo, come annunciato nei mesi scorsi, nel piano di interventi per migliorare le strutture sanitarie della nostra provincia – afferma Mattia Altini, Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena -. Anche a Castelfranco Emilia il piano di lavori alla Casa della Comunità e al Centro di Salute Mentale renderanno più adeguati e funzionali gli ambienti destinati sia ai pazienti che ai professionisti sanitari. In particolare, la Casa della Comunità rappresenta non solo un presidio sanitario fondamentale per chi risiede nell’area compresa tra la città di Modena, il versante sud e la prima bassa modenese. Questa è una delle strutture che risponde già a molti dei requisiti sugli standard territoriali previsti dall’Agenzia nazionale dei servizi sanitari. È infatti il nostro modello di riferimento di Casa di Comunità per la capacità di integrare con i propri servizi, tra cui la piattaforma chirurgica per la bassa complessità, l’OsCo e l’Hospice, l’importante lavoro della medicina generale. Garantire spazi più moderni e confortevoli alla popolazione è il primo segno di ascolto verso la comunità e le sue esigenze. Continuare a investire per assicurare strutture al passo coi tempi, è un dovere che come azienda sanitaria porteremo avanti come prioritario anche negli anni a venire”.