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Piano triennale delle opere pubbliche a Reggio Emilia

In arrivo quasi 130 milioni di investimenti per viabilità, manutenzione del territorio e cura dei quartieri



Interventi finalizzati al miglioramento della viabilità cittadina, alla sicurezza, alla cura dello spazio pubblico e dei quartieri, alla riqualificazione di alcuni luoghi nevralgici per la città come il centro storico e la zona stazione, all’edilizia scolastica e allo sport e non solo: sono questi i punti salienti del Piano triennale delle opere pubbliche, presentato dalla Giunta contestualmente al Bilancio preventivo 2026-28.

Gli investimenti programmati dal Piano dei lavori, che contiene l’elenco degli interventi programmati nel prossimo triennio, ammontano appunto a circa 95,9 milioni di euro, di cui circa 58 milioni a valere sul 2026, quasi 11 milioni nel 2027 e 26,5 milioni nel 2028. Altri interventi non ricompresi nel piano triennale prevedono un impegno di spesa per il 2026 di circa 13,5 milioni di euro, per il 2027 di circa 11,5 milioni e per il 2028 circa 7,5 milioni. In tutto, quindi, l’investimento complessivo è di quasi 130 milioni di euro.

Nello stesso triennio, si prevedono entrate per investimenti pari a 95,9 milioni di euro, di cui 29,9 milioni da contributi, 16,1 milioni da apporti di capitali privati,16,4 milioni da risorse proprie e 33,5 milioni da indebitamento.

Il Piano degli investimenti andrà al vaglio del Consiglio comunale, contestualmente al Bilancio previsionale nel suo complesso, lunedì 19 gennaio.

“Nel contesto di un bilancio che ha scelto di difendere le specificità reggiane e di rispettare gli impegni presi coi cittadini – dice il sindaco Marco Massari -, il piano triennale delle opere pubbliche rappresenta la volontà dell’amministrazione di investire in una mobilità più fluida e sostenibile, in infrastrutture realmente necessarie, in uno sviluppo della città che abbia a cuore l’educazione a tutti i livelli, il welfare, lo sport, la sicurezza, l’attrattività e la cura. È un piano che, nonostante l’aumento dei costi registrato a tutti i livelli, si presenta come ambizioso e coerente con le linee di sviluppo immaginate per la nostra città, con al centro le persone, le loro esigenze e le loro aspettative”.

“Questa programmazione – dice il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco – prevede una serie di lavori pubblici importanti e attesi, frutto dell’ascolto, in quest’ultimo anno e mezzo, delle priorità e delle necessità espresse dal territorio, dalle consulte, dagli stakeholder e dai cittadini. Il Triennale 2026-2028 è il primo, da quattro anni a questa parte, che va oltre il Piano di ripresa e resilienza, concentrandosi su alcuni temi esclusi dal finanziamento a causa dei vincoli dello stesso Pnrr. Tra questi c’è sicuramente la viabilità, in termini di fluidificazione del traffico e di sicurezza stradale non solo dei veicoli ma anche dei ciclisti e pedoni, in città e nelle frazioni. Un capitolo importante è poi quello dedicato alle manutenzioni ordinarie e straordinarie del territorio e degli edifici, l’importante investimento dei parchi cittadini e l’attenzione all’edilizia residenziale pubblica, su cui nei prossimi mesi ci saranno importanti investimenti grazie a fondi regionali in arrivo”.

Sul Pnrr, il vicesindaco de Franco ricorda come “stia proseguendo l’attività degli uffici tecnici per terminare i cantieri e le rendicontazioni e arrivare, entro quest’estate, a chiudere le progettazioni legate al Piano di ripresa e resilienza”.

 

LE OPERE E GLI IMPEGNI

Il Piano triennale degli investimenti offre un panorama di interventi ricco e capillare sul territorio, in diversi ambiti.

 

INFRASTRUTTURE PER LA VIABILITÀ E CICLABILI – In questo ambito sono 39,9 milioni di euro le risorse investite nel triennio: oltre 16 milioni nel 2026, 6,7 milioni nel 2027 e 17,2 milioni nel 2028. Tra gli interventi più significativi, sono previsti la realizzazione e il completamento di nuove importanti arterie finalizzate a fluidificare la viabilità cittadina. Particolarmente significativo l’investimento per la realizzazione dell’asse attrezzato che prevede un primo stralcio di lavori già nel 2026 con la fluidificazione del traffico automobilistico mediante l’interramento degli attraversamenti pedonali di via Hiroshima e un secondo stralcio (progettazione nel 2027, affidamento nel 2028) della risoluzione del nodo viabile via Hiroshima – via Fratelli Cervi per un investimento complessivo di 13,6 milioni. Il Piano prevede inoltre il completamento del primo stralcio funzionale della bretella Parco Ottavi (720 mila euro) e della viabilità di attraversamento del Villaggio Crostolo (900 mila euro) e un incremento di stanziamento alla Provincia di Reggio per la realizzazione della Tangenziale di Fogliano e Due maestà. Previsto anche il consolidamento dei cedimenti su via dei Ronchi (500 mila euro).

Diversi gli interventi di messa in sicurezza di intersezioni, tra cui la realizzazione di una nuova rotatoria in via Lasagni a Bagno (437.500 euro) e l’ampliamento di via Rosselli e dell’accesso di via Inghilterra da sud Ovest (440 mila euro), e il miglioramento delle connessioni tra via Sottili e via Teggi a Codemondo (500 mila euro).

Un pacchetto di interventi significativi riguarda i ponti cittadini – tra cui quelli di via Chopin (1,5 milioni di euro), il secondo stralcio di via XX settembre (600 mila euro) e via Rinaldi (300 mila euro) – candidati a finanziamenti ministeriali per un totale di 4,2 milioni di euro.

Sempre alta l’attenzione dell’Amministrazione sullo sviluppo della rete ciclabile sul territorio e l’attuazione delle previsioni del Biciplan. Sono diversi gli interventi programmati, a partire dal collegamento ciclabile di San Bartolomeo a Codemondo con via Pigoni (1.120.000 euro), la messa in sicurezza e realizzazione di una nuova ciclabile in via Guittone D’Arezzo (460.000 euro) e la messa in sicurezza della ciclabile lungo via Vertoiba a Gavassa (300.000 euro). Previsti anche la messa in sicurezza della passerella ciclopedonale di Rivalta (300 mila euro), la realizzazione di nuova pista ciclabile in via del Buracchione/via Bedeschi e la messa in sicurezza dell’attraversamento del Parco del Crostolo con via Bedeschi (360 mila euro), la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale in via Sottili primo stralcio, 460 mila euro – soggetto realizzatore Provincia di Reggio Emilia).

A questi si aggiunge un milione di euro per attuazione del Biciplan e la realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale sul Torrente Modolena in località San Rigo (560.000 euro).

Il piano prevede inoltre opere di manutenzione e messa in sicurezza per il miglioramento di infrastrutture e servizi urbani, con attenzione alla mobilità sostenibile e alla connessione tra quartieri con un investimento complessivo di 1,4 milioni per ogni anno.

Un capitolo importante riguarda infine la manutenzione straordinaria delle strade comunali nel triennio (7.750.000 euro), ponti e grande viabilità (1.200.000 euro), ciclovie e ciclabili (1.800.000 euro) e interventi per la sostituzione e il potenziamento della segnaletica verticale prioritaria (734.743 mila euro).

 

ZONA STAZIONE E CENTRO STORICO – Il Piano triennale delle opere pubbliche prevede una serie di interventi volti alla rigenerazione urbana come asse strategico, con interventi concentrati in particolare nella valorizzazione della città storica e nella rigenerazione della zona Stazione.

Le risorse sono destinate principalmente al recupero e alla valorizzazione degli spazi pubblici come l’intervento del cosiddetto Pru R60 in via Turri e via Paradisi, che vale oltre 30 milioni di euro. A queste risorse, si aggiungono quelle per la realizzazione del nuovo Comando della Polizia locale in viale IV novembre, la cui fine lavori è previsto entro il 2027, che prevede un’integrazione di 2 milioni all’investimento già stanziato di circa 7.800.000 euro.

In centro storico, vale 2,5 milioni di euro il progetto di rigenerazione strategica dell’area tra il parco del Popolo e il parcheggio Zucchi, basato da un lato sulla rinascita dello storico Chalet quale padiglione polivalente immerso nel verde del parco del Popolo, e dall’altro sulla riqualificazione funzionale e ambientale del parcheggio Zucchi, principale snodo di accesso alla città storica, che si connetterà al parco per dare origine a una grande spazio verde continuo.

 

MANUTENZIONE STRAORDINARIA, CURA DELLO SPAZIO PUBBLICO E DEI QUARTIERI – Previsti anche quasi 7,6 milioni di interventi per il miglioramento di edifici comunali, scuole, impianti sportivi e spazi di quartiere. Tra questi, particolarmente significativo è l’investimento sulla scuola primaria Marconi (2.800.000 euro) in zona stazione; prevista anche la ristrutturazione con miglioramento antisismico della scuola dell’infanzia Allende (400 mila euro). Vale invece 800 mila euro il progetto “City play plan”, il piano strategico di riqualificazione delle aree gioco nei parchi cittadini in chiave intergenerazionale, e viene portato a 510 mila euro annuali l’investimento per la manutenzione straordinaria di parchi e aree verdi. Infine ammontano a 400 mila euro annui le risorse destinate a progetti di riforestazione.

Tra le azioni più significative, il recupero e la ristrutturazione di beni confiscati alle mafie, che prevede un investimento di 400 mila euro che consentiranno di mettere a servizio della comunità nuovi spazi per l’abitare solidale. Confermato anche l’impegno per la manutenzione straordinaria dell’edilizia pubblica residenziale, con uno stanziamento di 450 mila euro annui.

In programma anche interventi di manutenzione straordinaria sul canile e sul gattile (1 milione), sulla messa in sicurezza antisismica della chiesa di San Giorgio (1,2 milioni di euro), sulla copertura della Basilica della Ghiara (250 mila euro) e sul cinema comunale Rosebud (500 mila euro). Per quanto riguarda gli impianti sportivi, sono in programma – tra gli altri – interventi sul campo in sintetico di via Agosti già nel 2026 (775 mila euro) e la realizzazione di una nuova copertura per pista polivalente a uso palestra (750 mila euro).