Cristiano Gugliucci, Segretario di Noi Moderati, risponde al Vice Sindaco Serena Lenzotti in merito alle dichiarazioni dei giorni scorsi.
“Gentile Vice Sindaco e Assessore allo Sport Serena Lenzotti, abbiamo letto con attenzione la Sua recente replica in merito alla gestione delle strutture sportive e del territorio. Tuttavia non posso esimermi dal riportare il dibattito su un binario di chiarezza e verità dei fatti, poiché le Sue risposte sembrano ignorare deliberatamente i problemi reali dei cittadini”.
“In primo luogo, è necessario fare chiarezza sulla questione del Palagreen di San Michele. Presentare lo stanziamento di 60.000 euro come un virtuoso investimento dell’Amministrazione è, nella migliore delle ipotesi, una forzatura comunicativa. Buona parte di quei fondi, come è noto, sono il frutto di un indennizzo assicurativo già liquidato da tempo al Comune per i danni provocati dal maltempo del gennaio 2025. Non si tratta di una scelta politica di investimento, ma del semplice incasso di un risarcimento dovuto che dopo un anno attende ancora un’intervento di recupero. Ma il problema è molto più profondo e riguarda la sicurezza e l’incuria che attanagliano la nostra città come la sicurezza e l’agibilità.
Perché non è stata spesa una parola sulla tribuna di San Michele? Ogni giorno famiglie, genitori e bambini occupano una struttura che parrebbe carente dei documenti di agibilità e di collaudo e che già in estate era stato presentato un intervento mai svolto. È accettabile che l’Amministrazione resti in silenzio su un tema così delicato che riguarda l’incolumità pubblica?
Per ciò che riguarda gli impianti e i pericoli abbiamo segnalato la presenza di antenne e ripetitori installati su pali della luce che non sembrano idonei a sostenerne il peso, rappresentando un pericolo costante per chi transita sulla strada adiacente. Anche su questo, il silenzio è stato assordante.
Sulla questione manutenzione e abbandono, continua Gugliucci, le nostre strade sono ridotte a percorsi a ostacoli, rovinate dal maltempo e prive di interventi strutturali.
Strutture di proprietà comunale giacciono in stato di abbandono, mentre il Circolo Primo Maggio resta tristemente chiuso, fermo al palo, privando il quartiere di un centro sociale fondamentale. La struttura di ristoro dell’Autoporto è fatiscente e ha bisogno di interventi strutturali.
La Sua replica, gentile Assessore, ha sfiorato solo superficialmente una delle tante problematiche sollevate, tralasciando tutto ciò che non era funzionale al racconto di una “città che funziona”. Sassuolo non ha bisogno di annunci su fondi che arrivano dalle assicurazioni, ma di una manutenzione ordinaria e straordinaria programmata, di sicurezza certificata e di risposte concrete sui luoghi di aggregazione.
Noi Moderati continueremo a vigilare e a dare voce ai cittadini di Sassuolo che, ogni giorno, vivono i disagi di una gestione che sembra aver perso il contatto con la realtà del territorio”.

