Casa Corsini si conferma polo dell’innovazione sociale e della partecipazione giovanile del territorio, consolidando il ruolo di “innovation community factory”, con 5.656 presenze totali nel corso del 2025.
Il progetto, promosso dal Comune di Fiorano Modenese in collaborazione con l’associazione Lumen APS e numerosi partner, lo scorso anno, come negli anni precedenti, ha coinvolto scuole, famiglie, bambini, giovani e associazioni, facendo della struttura di Spezzano un punto di riferimento per l’educazione all’innovazione, la creatività e la partecipazione attiva, capace di mettere in rete competenze, generazioni e realtà diverse, contribuendo in modo concreto allo sviluppo culturale e sociale della comunità.
Casa Corsini è un luogo accogliente e aperto, con molte anime, che negli anni è cresciuto con idee, progetti e proposte innovative.
Cuore dell’attività è il FabLab Junior, palestra tecnologica e del sapere per i più giovani, primo laboratorio in Emilia-Romagna progettato specificamente per bambine e bambini dai 6 ai 14 anni. Grazie al sostegno della Fondazione di Modena e dell’Amministrazione comunale, sono stati realizzati 34 laboratori gratuiti di STEAM education (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica), con attività di robotica, coding, stampa 3D, animazione digitale e tinkering che hanno visto la partecipazione oltre 300 persone tra bambini dai 6 ai 14 anni e adulti, presenti nei family lab.
A questi si aggiungono 19 laboratori di qualificazione scolastica nell’anno 2024/2025 che hanno coinvolto 377 studenti (19 classi) della scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi di Fiorano Modenese. Attività realizzate in sede, ma anche nelle classi, dove gli operatori del “FabLab Junior con la valigia” hanno portato la STEAM education, per imparare divertendosi.
Particolare attenzione è stata data a progetti di inclusione sociale realizzati in collaborazione con servizi educativi del Distretto ceramico, cooperative sociali e associazioni del territorio come i laboratori dedicati ai giovani con disabilità, frequentanti i centri diurni, per un totale di 45 partecipanti dai 18 ai 35 anni.
Casa Corsini si è affermata inoltre come spazio aperto alla comunità, ospitando attività culturali, sociali e formative: eventi musicali, incontri divulgativi, iniziative di welfare giovanile come “Vedo Sento, Parlo”, e del Fablab, spazio per chi ama il fare e condividere il saper fare, che, in totale, hanno coinvolto oltre 3.800 persone.
La struttura ha accolto anche studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro e giovani professionisti negli spazi di coworking: (4 presenze mensili fisse) e realizzato altri piccoli progetti nel FabLab Junior, laboratori con il Gruppo Educativo Territoriale Babele e con scuole fuori Fiorano Modenese (391 presenze a fine anno).
Importante il ruolo della sala civica “G. Ambrosoli”, sempre più utilizzata per attività istituzionali, associative e formative, e quello delle sale prova musicali (642 presenze) e della fonoteca Soneek Room, con rassegne e appuntamenti gratuiti dedicati soprattutto ai giovani.
Sul fronte delle politiche giovanili, Casa Corsini ha contribuito ai progetti distrettuali finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, sostenendo il protagonismo dei giovani, i gruppi informali e la realizzazione di eventi culturali e artistici come il festival District Sound.
Infine sono state poi 138 le persone che hanno richiesto Spid o altri servizi legati al digitale, presso il Punto di facilitazione digitale.
La programmazione culturale di Casa Corsini è gestita dall’associazione Lumen, in collaborazione con gli uffici comunali, mentre la cooperativa Le Macchina Celibi fornisce il personale per l’attività di portierato, gestione sala prove e fonoteca e appoggio al FabLab Junior.
E il bilancio del biennio 2024-2025 evidenzia anche la solidità del modello di gestione di Casa Corsini, basato su co-progettazione, fundraising e sostenibilità economica, con risorse comunali, contributi della Fondazione di Modena e finanziamenti regionali, nazionali ed europei.
“Casa Corsini rappresenta un esempio concreto di come un luogo pubblico possa diventare motore di innovazione, inclusione e crescita culturale per tutta la comunità. I numeri del 2025 raccontano un’esperienza viva e partecipata, ma soprattutto parlano di relazioni, opportunità educative e protagonismo giovanile.
Un luogo poliedrico, le cui varie anime sono accumunate da una visione condivisa che mette al centro le persone, soprattutto giovani, e da un’idea di educazione come esperienza partecipata e trasformativa, oltre che da una forte vocazione alla costruzione di comunità attraverso collaborazione e protagonismo attivo.
In questi anni Casa Corsini è cresciuta insieme alla comunità, in modo flessibile e capace di dare risposta ad istanze e bisogni differenti, grazie a un modello fondato sulla collaborazione tra Amministrazione comunale, associazioni, scuole, servizi e realtà del territorio.
Il FabLab Junior, in particolare, è un progetto di cui andiamo molto fieri: un presidio educativo che avvicina bambine, bambini e ragazzi alle competenze STEAM in modo inclusivo, creativo e accessibile, contribuendo a ridurre le disuguaglianze e a stimolare curiosità e spirito critico. Continueremo a investire su Casa Corsini come luogo aperto, plurale e generativo, per il benessere e lo sviluppo della nostra comunità, oggi e nel futuro.”, evidenzia l’assessora alla Politiche giovanili e Associazionismo, Marilisa Ruini.
Casa Corsini si trova in via Statale n. 83 a Spezzano, risponde alla mail info@casacorsini.mo.it e al numero telefonico 0536 833190.

