martedì, 20 Gennaio 2026
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Il sindaco Francesco Monica sulla vicenda che ha riguardato la scuola media di Castelnovo di Sotto



“Quando abbiamo appreso dei fatti gravi che avrebbero avuto come protagonista un collaboratore scolastico della scuola secondaria di primo grado nel nostro Comune, e come vittime 8 studentesse minorenni, siamo rimasti sconcertati. La mia prima reazione è quella di esprimere comprensione e vicinanza alle studentesse, alle loro famiglie, a tutto il personale della scuola e alla comunità di Castelnovo che, come me, è rimasta esterrefatta una volta appresa la notizia”.

Il sindaco di Castelnovo di Sotto Francesco Monica interviene così sulla vicenda che ha visto un bidello della scuola media di Castelnovo di Sotto essere sospeso e sottoposto a misure cautelari, con l’accusa di aver molestato otto alunne minorenni.

“Rispetto a queste gravi accuse e la preoccupazione che hanno destato, l’unica consolazione è la rapidità di reazione e l’efficacia con cui, sia la scuola stessa, che le forze dell’ordine, hanno agito per proteggere le studentesse ed effettuare le necessarie indagini. Non appena le ragazze hanno comunicato i fatti alle insegnanti, queste hanno riferito l’accaduto al dirigente scolastico, il quale, a sua volta, ha dapprima isolato e allontanato il bidello dal suo luogo di lavoro abituale, per poi, su decisione del provveditore di Reggio, sospenderlo dall’incarico in via cautelativa. Intanto è stata sporta denuncia ai carabinieri di Castelnovo, che hanno ascoltato le testimonianze e depositato l’esito dei loro approfondimenti alla Procura. Il tutto in tempi rapidissimi – prosegue il sindaco – In questo momento tutti noi dobbiamo restare vicini alle ragazze e alle loro famiglie, nella consapevolezza però che l’istituto comprensivo di Castelnovo ha dimostrato di possedere gli anticorpi contro il verificarsi di situazioni del genere che, quando capitano, devono essere denunciate e debellate immediatamente senza paura e senza indugi per tutelare i diritti dei minori.

Infine, proprio per come è stata trattata questa questione ringrazio le ragazze che hanno avuto la forza e il coraggio di comunicare quello che stavano subendo, le loro famiglie che sono state al fianco della scuola condividendo le scelte compiute, le docenti per la professionalità e la sensibilità che hanno dimostrato, il dirigente scolastico per la celerità con cui si è mosso per difendere la scuola e le ragazze, il provveditore di Reggio, i carabinieri di Castelnovo e la procura, che sono intervenuti così rapidamente. Il nostro compito ora è attendere con fiducia l’esito delle indagini – conclude Monica – Il mio è anche quello di essere presente e a disposizione di una comunità ferita da quel che è accaduto, che però ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante essere, come siamo, un territorio vigile e unito; un paese pronto ad attivarsi, stringersi e non lasciare solo chi chiede aiuto”.