Un intenso anno di attività per gli agenti del Corpo di Polizia locale di Reggio Emilia che nel 2025 ha risposto a quasi 38.000 richieste di intervento arrivate alla centrale operativa di via Brigata Reggio.
Da segnalare innanzitutto l’importante aumento degli interventi effettuati su segnalazione dei gruppi di Controllo di comunità, che sono praticamente raddoppiati passando da poco più di mille dell’anno precedente agli oltre duemila del 2025, segno dell’intensa attività dei gruppi di cittadini e della proficua collaborazione con la Polizia locale.
Nel corso del 2025 la centrale operativa di via Brigata Reggio, in funzione 24 ore su 24, ha raccolto complessivamente 37.777 richieste d’intervento tra controlli specifici, incidenti stradali e segnalazioni di vario tipo. Gli agenti in forza al Comando reggiano sono 152 oltre a otto civili con compiti amministrativi, complessivamente gli operatori hanno svolto 39.889 turni in servizio, di cui 2.722 in giornate festive e 7.869 servizi serali e notturni.
Martedì 20 gennaio, in occasione delle celebrazioni per San Sebastiano, dopo l’intervento del sindaco Marco Massari, che ha anche ringraziato le donne e gli uomini del corpo e salutato le autorità presenti, i dati più significativi dell’attività della Polizia locale sono stati illustrati in Sala Tricolore dal comandante Italo Rosati.
Sicurezza Stradale
Anche nel 2025 l’attività della Polizia locale si è caratterizzata per l’importante impegno profuso sul versante della sicurezza stradale e ha visto gli agenti intervenire su numerosi incidenti sia per il rilievo e il servizio di viabilità sia nell’assistenza ai cittadini per la compilazione della constatazione amichevole d’incidente (Cid). Sono stati 2.451 gli interventi per incidenti stradali. La centrale operativa ha inviato le pattuglie su 2.451 richieste di rilevazioni di sinistri stradali, 961 delle quali per supporto alla compilazione della constatazione amichevole (Cid), 705 con danni solo a mezzi o cose, mentre in 781 incidenti i 946 coinvolti sono dovuti ricorrere a cure mediche e quattro sinistri hanno avuto esito mortale causando il decesso di altrettante persone. Complessivamente si è verificato un calo del numero di vittime e di feriti causati da incidenti a fronte, tuttavia, di un lieve aumento dei sinistri rispetto al 2024.
Inoltre, i numerosi servizi per il controllo della sicurezza sulle strade hanno permesso di ritirare 206 patenti di cui 139 per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. I conducenti deferiti all’autorità giudiziaria in ordine a questa tipologia di reato sono 74.
Tra i reati legati al Codice della strada l’incremento maggiore è dovuto alla fuga dal luogo dell’incidente: grazie alle indagini condotte dal Comando, sono stati rintracciati 186 conducenti che si erano dati alla fuga dopo il sinistro, di cui 43 deferiti all’autorità giudiziaria per omissione di soccorso. Un dato in crescita rispetto a quello del 2024 quando, ad essere sanzionati per la medesima violazione, furono 135 conducenti. Da segnalare che tra gli incidenti rilevati, 48 hanno visto il coinvolgimento di un monopattino elettrico, mentre in 31 casi di una bici elettrica
Sicurezza urbana
Sono stati 15.795 i servizi dedicati alla sicurezza urbana e contrasto alla microcriminalità che comprende vari tipi di interventi, fra cui 2.462 accertamenti su segnalazioni di cittadini, 2.365 servizi di vigilanza nei parchi, oltre 5.300 servizi di vigilanza sul territorio.
In particolare, i servizi di vigilanza sul territorio (di cui 2.712 appiedati e 2.612 con auto di servizio) si sono concretizzati in 1.535 controlli per il contrasto a degrado urbano e bivacchi al fine di garantire il rispetto del Regolamento comunale di polizia urbana. Le attività di vigilanza per la sicurezza urbana hanno portato a 39 ordini di allontanamento a carico di altrettante persone, di cui 5 per violazione della zona rossa, 136 denunce a piede libero, oltre che al rinvenimento di 98 veicoli rubati (furono 55 lo scorso anno) e 6 biciclette restituiti ai proprietari.
Durante l’anno sono state 55 le persone accompagnate in Questura per accertamenti tra cui 10 deferite all’autorità giudiziaria per l’inosservanza delle norme sugli stranieri e l’esecuzione di un ordine di carcerazione di un soggetto rintracciato sul territorio comunale. Il 2025, infine, ha registrato 172 trattamenti sanitari obbligatori, in calo rispetto ai 192 dell’anno precedente.
Per quanto riguarda la verifica delle residenze, effettuate soprattutto nelle zone della città considerate maggiormente a rischio, i controlli eseguiti su 245 appartamenti e 687 persone hanno portato a cancellare 71 residenze fittizie. Mentre, sul fronte della difesa dell’ambiente e del contrasto all’abbandono dei rifiuti il Comando ha riscontrato 738 violazioni amministrative.
Gruppi di controllo di vicinato
I gruppi di Controllo di Comunità, approdati a Reggio Emilia nel 2017, sono cresciuti in modo costante. Ad oggi i 57 gruppi, che contano complessivamente circa 3.000 cittadini, presenti sul territorio comunale si sono interfacciati in modo sistematico con il Comando reggiano segnalando, nel corso dello scorso anno 2.173 situazioni sospette, poi verificate dagli agenti.
Controlli in materia di edilizia e commercio
In materia di tutela del consumatore sono stati svolti in totale 5.924 verifiche sul commercio in sede fissa, su quello ambulante e all’interno dei pubblici esercizi rilevando 94 infrazioni amministrative e 5 violazioni di natura penale. Sul fronte delle verifiche in materia di edilizia gli operatori hanno rilevato 16 abusi con deferimento all’autorità giudiziaria di altrettante persone.
Tutela dell’ambiente e benessere animale
Per quanto riguarda la sicurezza ambientale gli agenti hanno eseguito 1.938 controlli accertando 738 violazioni mentre in materia di tutela del benessere animale, su 679 accertamenti sono state redatte 40 sanzioni.
Educazione stradale
Il Comando di Polizia Locale di Reggio Emilia e le scuole di ogni ordine e grado del territorio cittadino hanno da tempo una stretta collaborazione in materia di educazione stradale. Anche l’anno 2025 ha visto portare nelle scuole l’educazione stradale incentrata sempre più sulla sicurezza, la mobilità innovativa ed ecologica, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e altri settori del Comune. Diversi i progetti che hanno coinvolto migliaia di ragazze e ragazzi di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio. Con i progetti Stradilandia, dedicato ai bimbi delle scuole materne, “Maggio in strada” ed “Edustratombola” riservati agli alunni delle primarie e delle scuole dell’infanzia sono più di 1.500 i piccoli che hanno preso parte alle iniziative.
Nelle edizioni del 2025 di “Party in sicurezza” e del Tir truck Crash simulator” hanno partecipato 1.200 giovani delle secondarie di primo e secondo grado. Non sono mancate le iniziative per i ragazzi delle superiori con l’edizione correggese del musical creato dalle scuole reggiane in collaborazione con la Polizia locale cittadina “Passaggio Sicuro” e il progetto dedicato alle superiori “Monopattino itinerante”.
Infine, l’immancabile presenza degli agenti fuori dalle scuole primarie durante l’ingresso e l’uscita degli alunni ha contato ben 4.927 servizi.
Protezione civile
L’attività di protezione civile ha visto 60 addetti tra agenti e volontari impegnati nelle diverse emergenze, soprattutto a rischio idrogeologico oltre che in occasione dell’Incendio Inalca, che hanno colpito il territorio di Reggio Emilia. Sul fronte della prevenzione, agenti e volontari di protezione civile hanno effettuato all’interno degli istituti scolastici reggiani numerosi incontri formativi di educazione al rischio e 37 esercitazioni a cui hanno preso parte 8.400 alunni.
Elogi agli agenti
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Assistente capo Alex Giusti e agente Leo Gattuso per aver sventato una rapina ai di minori, dimostrando elevata professionalità, prontezza operativa e senso del dovere.
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Assistenti capo Omar Messori e Massimiliano Candeloro Calandrini nonché agli agenti Giuseppe Cervino e Fabio Giusti perché durante l’attività del presidio del territorio con spiccata prontezza d’intervento riuscivano a recuperare in zona stazione un monopattino elettrico di notevole valore sottratto poco prima.
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Agenti Cristian Ceccaroni e Leo Gattuso che con prontezza operativa intervenivano per fermare una violenta aggressione ai danni di una donna riuscendo a immobilizzare l’autore del fatto.
IN SALA TRICOLORE IL DISCORSO DEL SINDACO MARCO MASSARI
“Oggi celebriamo San Sebastiano, patrono della polizia locale – ha affermato Marco Massari – una ricorrenza che non è soltanto un momento simbolico, ma un’occasione importante per ringraziare pubblicamente donne e uomini che ogni giorno operano al servizio della nostra comunità. La festa di San Sebastiano è, da sempre, anche il momento in cui la città si ferma a riflettere sul valore della sicurezza come bene collettivo, sulla legalità come fondamento della convivenza civile e sul ruolo centrale della Polizia locale nel garantire coesione sociale, tutela dei più fragili e rispetto delle regole. Il 2025 è stato un anno intenso, complesso, segnato da nuove fragilità sociali e da fenomeni che richiedono competenze sempre più articolate. I numeri che illustrerà oggi il comandante parlano chiaro: quasi 38.000 richieste di intervento, una presenza costante sul territorio, una centrale operativa attiva 24 ore su 24, un impegno che non conosce pause, nemmeno nei giorni festivi e nelle ore notturne. Ma dietro ai numeri ci sono le persone. C’è il lavoro silenzioso e spesso delicato svolto a tutela dei minori, delle donne vittime di violenza, delle persone più vulnerabili. Ci sono interventi che non fanno notizia, ma che cambiano il destino di chi viene aiutato nel momento più difficile. Ci sono indagini complesse, svolte in stretta collaborazione con l’autorità giudiziaria e con le altre forze di polizia, che dimostrano come la Polizia locale sia oggi un presidio fondamentale anche sul fronte della sicurezza e della legalità. Accanto a questo, c’è l’impegno quotidiano per la qualità della vita urbana: il contrasto al degrado, la vigilanza nei parchi e nei quartieri, la tutela del consumatore, la lotta all’abusivismo, la difesa dell’ambiente, il controllo del territorio svolto con professionalità e senso delle istituzioni. Un lavoro che richiede equilibrio, capacità di ascolto e una profonda conoscenza della città. Un valore aggiunto fondamentale è rappresentato dal rapporto con la cittadinanza. I Gruppi di controllo di comunità, cresciuti nel tempo, sono la dimostrazione concreta che la sicurezza si costruisce insieme, attraverso fiducia reciproca, collaborazione e responsabilità condivisa. La Polizia locale è spesso il primo punto di contatto tra i cittadini e le istituzioni: questo richiede competenza, umanità e una grande capacità di mediazione. Desidero poi sottolineare l’importanza del lavoro svolto in ambito di educazione stradale e prevenzione. Investire sui più giovani, nelle scuole, significa costruire oggi la città più sicura e più consapevole di domani. Così come fondamentale è il contributo della polizia locale nelle attività di protezione civile, soprattutto in un tempo in cui le emergenze ambientali e climatiche richiedono preparazione, prontezza e spirito di servizio. Le polizie locali sono in sofferenza su tutto il territorio nazionale: tra il 2019 ed il 2024 si è assistito ad una diminuzione complessiva degli organici di 11.500 unità, passando da 60mila a 48.500: ed anche nel nostro Comune gli addetti della Polizia locale sono 160 su una dotazione organica di 178 unità. a livello nazionale l’Anci all’interno di un nuovo patto nazionale per la sicurezza nelle città ha proposto ad esempio misure straordinarie per il potenziamento degli organici, l’immediato accesso al Ced interforze, la riforma della legge quadro sull’ordinamento delle polizie locali, che quest’anno compie 40 anni. Ed anche il nostro Comune è impegnato sul fronte assunzioni, sulla parte salariale per quanto di nostra competenza e per la valorizzazione dell’importante lavoro svolto dalla Polizia locale. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Reggio Emilia, voglio esprimere un ringraziamento sincero a tutte le agenti e a tutti gli agenti, al comandante, agli ufficiali, al personale amministrativo e ai volontari che collaborano con il corpo. Grazie per il vostro lavoro, per la vostra professionalità e per il senso di responsabilità con cui ogni giorno indossate una divisa che rappresenta lo Stato e la comunità. San Sebastiano ci ricorda il valore del servizio, del coraggio e della dedizione. valori che ritroviamo nel vostro impegno quotidiano e che rendono la polizia locale un presidio indispensabile di legalità, prossimità e fiducia. Grazie a tutte e a tutti voi, e buon San Sebastiano”.
RAFFORZATO L’IMPEGNO PER IL CONTRASTO DEI REATI CONTRO LE PERSONE E IL PATRIMONIO E L’ATTIVITÀ D’INDAGINE IN COLLABORAZIONE CON ALTRE FORZE DI POLIZIA
Nel corso del 2025 si è rafforzato l’impegno degli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia nelle indagini per individuare i responsabili di reati odiosi soprattutto se perpetrati ai danni di persone più fragili come i minori. In particolare, la collaborazione con l’autorità giudiziaria in indagini avviate da altri corpi di polizia ha portato all’individuazione di due persone coinvolte in reati pedopornografici, oltre che al sequestro di oggetti di valore e notevoli somme di denaro. In particolare, durante l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di una persona rintracciata dagli agenti sul territorio cittadino, gli operatori del Nucleo antidegrado hanno sequestrato all’interno di un locale 13.000 euro in contanti, un orologio Rolex e un bracciale d’oro. Infine, il miglioramento della strumentazione tecnologica a disposizione degli operatori, ha consentito il ritrovamento e la restituzione di un numero elevato di veicoli rubati.
Nel dettaglio, diversi gli interventi degli operatori a tutela di minori e persone vulnerabili, spesso portati a termine cercando di non aggravare situazioni già molto delicate. Lo scorso autunno due bambine di 5 e 12 anni sono state ritrovate in stato di abbandono: la maggiore è stata ritrovata sulla via Emilia mentre, piangendo, cercava di fermare i veicoli; la più piccola è stata rintracciata dagli agenti su via Emilia Ospizio sola, scalza e in pigiama mentre vagava fra le auto. I genitori delle bimbe sono stati denunciati per abbandono di minore.
In settembre gli agenti sono intervenuti per sventare una rapina ai danni di tre minorenni e grazie alla tempestività dell’intervento, i responsabili, due minorenni e un maggiorenne, trovati anche in possesso di un coltello a serramanico, un bilancino elettronico e circa un etto di sostanze stupefacenti, sono stati identificati e rintracciati nel giro di poche ore.
Nel febbraio 2025 il Nucleo di polizia giudiziaria e antidegrado ha collaborato con l’omologo ufficio della Polizia Locale di Milano nell’ambito di un indagine per reati pedopornografici estesa a tutto il territorio nazionale. L’operazione ha portato a individuare e deferire all’autorità giudiziaria un cittadino polacco e un italiano, entrambi residenti nel territorio comunale.
Gli agenti in forza al centro storico sono, invece, intervenuti lo scorso dicembre all’interno dell’esagono per fermare un uomo che stava aggredendo con calci e pugni l’ex compagna. Messi in allarme dalle grida della donna, gli agenti sono accorsi e hanno fermato l’aggressore che è stato denunciato nell’ambito dei reati previsti dal Codice rosso – violenza di genere.
Inoltre, nel corso del 2025 gli agenti del Comando, grazie a un potenziamento della strumentazione tecnologica a disposizione, hanno rinvenuto e restituito ai legittimi proprietari 98 veicoli rubati, soprattutto autovetture. Il furto della maggior parte dei mezzi era avvenuto in città e sul territorio provinciale, ma sono stati ritrovati anche veicoli sottratti in altre regioni. I rinvenimenti sono stati frutto di segnalazioni da parte dei cittadini e della peculiare attività di controllo da parte degli agenti sul territorio.
L’IMPEGNO E LA VIGILANZA SUL TERRITORIO: CONTRASTO AL DEGRADO, TUTELA DEL CONSUMATORE, PROTEZIONE DELL’AMBIENTE E LOTTA ALL’ABUSIVISMO
Nel corso del 2025 la Polizia locale di Reggio Emilia ha confermato l’attività di controllo dei pubblici esercizi a tutela del consumatore e le verifiche per garantire il rispetto delle regole di una civile convivenza, come dimostrano le 31 sanzioni per disturbo causato dalla musica ad alto volume diffusa da pubblici esercizi e un deferimento all’autorità giudiziaria per il titolare di una attività dove l’intrattenimento musicale è risultato privo di qualsivoglia autorizzazione, dunque abusivo.
Sono 39 le violazioni accertate al Regolamento di Polizia urbana che hanno portato all’emissione di altrettanti ordini di allontanamento, tra questi 5 sono stati emessi per la violazione della zona rossa. I controlli sulle residenze hanno permesso di verificare 245 appartamenti e 687 persone. A seguito degli accertamenti sono state eseguite 71 le cancellazioni anagrafiche.
La tutela ambientale costituisce un importante versante che ha visto un crescente impegno degli agenti nel corso di tutto il 2025, a cominciare dall’abbandono dei rifiuti con 738 verbali di violazioni amministrative di cui 391 verbali per abbandoni accertati grazie all’uso delle fototrappole, mentre sono 21 i reati accertati relativi allo smaltimento illegale di rifiuti. Sempre in materia di tutela ambientale, nel 2025 sono stati effettuati 133 controlli edili che hanno permesso di accertare 16 abusi edili di carattere penale tra cui una lottizzazione abusiva in via Marx con ordinanza di sospensione dei lavori e un abuso edile in un complesso immobiliare in via Bacone.
E se le violazioni al regolamento comunale del verde pubblico e privato sono state solo quattro, quelle registrate in materia di tutela del benessere animale sono state 40.
Nel corso di controlli commerciali in sede fissa due parrucchieri, sprovvisti della necessaria qualifica professionale, sono stati sanzionati mentre una terza persona è stata individuata mentre esercitava l’attività di acconciatore senza aver mai dato alcuna comunicazione.
Sul fronte del commercio alimentare e della somministrazione gli agenti hanno sanzionato due fruttivendoli del territorio comunale per non aver esposto con chiarezza i prezzi della merce e per aver occupato suolo pubblico con la distesa della merce, creando disagio a ciclisti e pedoni. Durante i controlli nei pubblici esercizi due persone sono state deferite all’autorità giudiziaria: uno per non aver rispettato l’ordinanza di chiusura del locale, il secondo per aver aperto l’attività senza la necessaria autorizzazione.
Controlli anche sul commercio su area pubblica: nel corso del 2025 sono state, infatti, accertate 27 violazioni, di cui due per commercio in forma itinerante abusiva nella zona dello stadio Mapei, che hanno comportato anche il sequestro della merce tra cui diverse bottiglie di alcolici.
Infine, non sono mancate verifiche sulle strutture ricettive del territorio, lo scorso settembre gli agenti hanno denunciato il titolare di una attività poiché, oltre ad aver commesso alcune violazioni amministrative, non aveva comunicato alla Questura le generalità degli ospiti come previsto dalla legge.

