Si parte domenica 25 gennaio, alle ore 17.30, nella Sala civica Pake del Capoluogo dove, dopo i saluti istituzionali di Rosalinda Lo Truglio, assessora alla Cultura del Comune di Castelvetro, e di Paolo Trande, consigliere dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, si darà spazio al racconto “Prignano sulla Secchia”, testimonianze di Simonetta Malinverno e Maria Caputo della comunità sinta di Modena e l’intervento di Alice Mascolo dell’associazione Mondo Barrio.
A seguire, la presentazione del libro “A forza di essere vento, la persecuzione di rom e sinti nell’Italia fascista” di Chiara Nencioni, dedicato ad una vicenda di cui si è sempre parlato molto poco. L’autrice dialogherà con Daniela Lanzotti dell’Istituto Storico di Modena. Al termine, il concerto di musiche balcaniche e zingare degli Zambramora (nella foto), noto gruppo di respiro internazionale.
Da vedere, nella sala Pake, l’installazione fotografica “Coltivare memoria”, a cura dell’Istituto Storico di Modena.
Le iniziative proseguiranno martedì 27 gennaio, alle ore 20.45, al Centro civico di Solignano con “Gerardo Sangiorgio, un giusto nel buio della storia”: Placido Antonio Sangiorgio racconta la prigionia di suo padre Gerardo, internato militare, e dialoga con Salvatore Russo, consigliere comunale di Castelvetro.
Info: tel. 059 758818; www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it.

