Si è conclusa questa mattina con la consegna degli attestati di partecipazione presso il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze di Modena, l’esperienza di due settimane di una delegazione di studenti brasiliani accolta nella nostra provincia per conoscere i servizi dell’Azienda USL di Modena. In particolare, sono stati quindici i laureandi in medicina ospitati nella nostra provincia, afferenti alla Rede Geronto (Rede internacional de pesquisas em gerontologia e sistemas de cuidado no envelhecimento), che raccoglie professionisti con l’obiettivo di promuovere la ricerca e le buone pratiche per l’invecchiamento. Gli studenti sono arrivati a Modena per un periodo di formazione sul campo relativamente al tema della presa in carico del paziente anziano con demenza, dell’invecchiamento attivo e delle strategie di prevenzione.
L’iniziativa, già ripetuta in passato, è stata possibile grazie ad un accordo stipulato nel 2024 tra l’Ausl di Modena e la Rete Geronto, nel quale la Geriatria Territoriale svolge un ruolo attivo, e si inserisce in un più ampio progetto di scambio e cooperazione internazionale finalizzato alla condivisione di buone pratiche e modelli organizzativi innovativi nell’ambito della presa in carico alla popolazione anziana.
Durante il soggiorno, gli studenti brasiliani hanno avuto l’opportunità di conoscere l’organizzazione ed il funzionamento dei servizi sanitari territoriali ed ospedalieri, nonché modelli innovativi di residenzialità rivolti a persone anziane con disturbo cognitivo.
Il percorso formativo ha mostrato i principi fondanti del ‘Chronic Care Model’, riferimento fondamentale per la gestione delle patologie croniche, che promuove una presa in carico continuativa e multidisciplinare della persona.
Ampio spazio, nelle varie tappe della delegazione, è stato dedicato anche alla rete territoriale delle cure primarie e della Geriatria Territoriale, elemento centrale per garantire continuità assistenziale, diagnosi precoce e supporto alle persone con demenza e alle loro famiglie.
Nel corso delle due settimane, la delegazione brasiliana ha partecipato ad incontri con i vari professionisti dell’AUSL, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, di Villa Igea, gli stakeholders della rete e rappresentanti del volontariato.
L’esperienza ha rappresentato un importante esempio di collaborazione internazionale ed un’occasione di crescita formativa per i futuri medici, chiamati sempre più a confrontarsi con le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla cronicità.

