
Il tempo incerto e il freddo non hanno fermato i visitatori che, sabato 31 gennaio, hanno affollato il centro storico di Modena in occasione della fiera di San Geminiano.
Gli ambulanti sono stati complessivamente 467, con poche rinunce dei titolari dei posteggi e ben 37 subentrati nella cosiddetta spunta giornaliera, cioè chi si è presentato comunque, pur non essendo titolare del posteggio, per occuparne uno lasciato libero, sulla base delle procedure e delle graduatorie definite dal Comune con il nuovo assetto della fiera.
La manifestazione, come avvenuto per Sant’Antonio, ha avuto il suo cuore in piazza Grande e via Emilia, ma ha interessato anche via Farini, piazza Roma e piazza XX Settembre.
In particolare, piazza Roma è stata animata da iniziative per bambini realizzate in collaborazione con Modenamoremio; presente anche l’associazione Aic Emilia Romagna Aps, per promuovere la sensibilizzazione sulle persone celiache, con l’impresa “Il Mondo Senza Glutine”, che somministrerà cibo senza glutine. Mentre in piazza XX Settembre si sono tenute degustazioni di prodotti locali e non solo.
Praticamente tutto esaurito nelle visite straordinarie organizzate per l’occasione, con tante persone che sono salite sulla Ghirlandina, hanno visitato Palazzo Ducale o che hanno potuto ammirare le Sale storiche del Palazzo comunale e hanno scoperto i segreti dell’Acetaia.
Nel corso dei diversi turni, a partire dalla serata di venerdì 30, sono stati impegnati oltre 160 agenti di Polizia locale, sia per gli aspetti di viabilità, con particolare riguardo ai servizi di controllo durante la Corrida – che hanno visto la collaborazione anche di operatori provenienti da Reggio Emilia, Sassuolo, Bomporto, Terre dei Castelli e Terre D’Argine -, sia per la prevenzione dei borseggi e dei furti (al momento nessuna denuncia), oltre che per i controlli di tipo commerciale che vengono svolti durante tutta la giornata.
“Ringrazio i nostri agenti di Polizia locale per il grande lavoro di oggi – ha commentato il sindaco Massimo Mezzetti – Dalle prime ore del mattino fino a sera, in diversi hanno svolto un turno doppio a garanzia dello svolgimento regolare e sereno della fiera. In campo anche molti volontari, a loro il mio grazie per esserci sempre. La festa del patrono è un giorno sempre molto sentito dai modenesi, una tradizione che si conferma”.
Durante i controlli ai commercianti in fiera, svolti dalla Polizia locale assieme agli ispettori del lavoro e alla Guardia di Finanza, sono state rilevate alcune irregolarità. Nello specifico, è stata accertata la presenza di quattro lavoratori non regolari – tre presso gli espositori e uno in un pubblico esercizio – e sono stati sanzionati due venditori abusivi. Accertata anche la cessione irregolare di uno posteggio.
Nonostante la segnaletica presente da giorni e il volantinaggio in centro storico, è stato inoltre necessario rimuovere 19 veicoli in divieto di sosta per consentire il posizionamento degli ambulanti.
Tanti, oltre 40, anche i volontari che hanno prestato servizio nelle attività di presidio e organizzative di fiera e Corrida, tra le associazioni nazionali Carabinieri e Alpini, Fare Ambiente e Narxis.
In mattinata Modena ha riproposto l’antichissima tradizione delle autorità cittadine, civili e militari, che in corteo raggiungono il Duomo, partendo dal Palazzo comunale, portando come offerta i due ceri votivi e l’olio per la lampada che nella cripta della Cattedrale arde perennemente davanti al sepolcro del Santo Vescovo. Alla celebrazione religiosa in Duomo ha preso parte anche il sindaco Massimo Mezzetti con, al suo fianco, le delegazioni toscane da Pontremoli e San Gimignano, che hanno nel Santo il proprio patrono. In particolare, da Pontremoli, presenti la vicesindaca Clara Cavellini, il consigliere comunale Massimo Lecchini e il gonfalone cittadino; da San Gimignano, presenti il sindaco Andrea Marrucci, la consigliera Donella Mugnaini e il gonfalone.
In un’atmosfera di grande fratellanza anche istituzionale, si è così rinnovata la tradizione dei doni offerti dal Comune nella messa pontificale durante la quale l’Arcivescovo Erio Castellucci ha impartito la benedizione alla città con la reliquia del braccio di San Geminiano.

