“Le parole dei genitori di Alessandro Ambrosio sono cariche di amarezza e come prima cosa vorrei rinnovargli la vicinanza mia e della comunità bolognese; abbiamo avuto modo di sentirci in questo periodo e posso solo immaginare il dolore che stanno affrontando.
Credo sia doveroso accogliere la proposta di intitolare ad Alessandro il piazzale Ovest della Stazione, come Comune siamo disponibili a farlo e ci attiveremo anche con Grandi Stazioni, la società del gruppo FS che gestisce la stazione, per procedere in questa direzione.
Ho già dato mandato, inoltre, alla nostra avvocatura di valutare la costituzione di parte civile nel processo per essere al fianco della famiglia, dove speriamo possano finalmente emergere risposte alle tante domande che, come giustamente rimarcato oggi dai genitori di Alessandro, restano ancora senza risposta.
Per quanto riguarda il tema della messa in sicurezza della stazione, siamo in attesa che il Prefetto dia seguito a quanto detto nell’ultimo comitato per l’ordine pubblico, cioè che Ferrovie ci avrebbe in questi giorni consegnato un progetto per la messa in sicurezza della stazione di Bologna e proporrei, con l’occasione, che sulla scorta di quanto già sottoscritto per la stazione di Milano, Roma, Napoli e Firenze ci sia un accordo con il Ministero degli Interni per rafforzare nella nostra città la dotazione di agenti e di sistemi di sicurezza per tutta l’area attorno alla stazione. Un’area dove vivono migliaia di persone che non possono assolutamente, qualora la stazione fosse maggiormente chiusa, subire un danno trovandosi sotto casa un numero maggiore di problemi. Quindi serve assolutamente, da questo punto di vista, un accordo col Ministero degli Interni e una garanzia che il progetto sia condiviso con la cittadinanza e la città”.

