Non accettava la fine della relazione con la sua ex compagna, e con condotte reiterate, la molestava mediante ripetute telefonate, messaggi, insulti, minacce, pedinamenti o presentandosi ripetutamente presso il suo luogo di lavoro, al punto da cagionare in lei un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, generando nella donna un fondato timore per la propria incolumità.
Il presunto stalker è un 55enne residente a Scandiano, che si sarebbe macchiato di una serie di condotte illecite per le quali, al termine delle indagini, i Carabinieri della Tenenza di Scandiano, a cui la donna si è rivolta, l’hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di atti persecutori. La Procura, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri di San Polo d’Enza, ha immediatamente richiesto ed ottenuto dal GIP l’applicazione nei confronti del presunto stalker della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, prescrivendogli il contestuale mantenimento di una distanza di almeno 2000 metri e il divieto assoluto di comunicare con la stessa con qualsiasi mezzo, anche per interposta persona. Disponendo, inoltre, l’applicazione del braccialetto elettronico.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri l’indagato, non accettando la fine della relazione e soprattutto l’inizio di una nuova relazione che la donna aveva intrecciato con altro uomo, la molestava e minacciava con telefonate assillanti, presentandosi ripetutamente presso il suo luogo di lavoro, insultandola e pedinandola. In particolare l’uomo, la tempestava di telefonate implorandola di tornare insieme e chiedendole con insistenza se avesse già intrapreso una relazione con un altro uomo, nel mese di novembre scorso si presentava presso il luogo di lavoro almeno una decina di volte, pretendendo di parlarle al fine di convincerla a ripristinare la loro relazione sentimentale e iniziando ad offenderla pesantemente non appena scoperto che la donna aveva un nuovo fidanzato. In diverse occasioni contattava ripetutamente le figlie della donna per avere informazioni sugli spostamenti e le frequentazioni della madre, insistendo nel voler ristabilire la relazione sentimentale. In un’occasione inseguiva l’ex compagna a bordo della propria autovettura, dopo che quest’ultima era appena uscita dal luogo di lavoro, affiancandosi ed attirando la sua attenzione con i lampeggianti chiedendole di salutarlo, in altre occasioni dopo averla pedinata, la offendeva con espressioni ingiuriose ed offensive, minacciandola. Nel gennaio scorso danneggiava l’autovettura della donna.
Episodi delittuosi raccolti in una dettagliata denuncia, che riscontrati dai carabinieri hanno portato all’odierno provvedimento cautelare. I Carabinieri della Tenenza di Scandiano ricevuta l’ordinanza applicativa della misura cautelare, vi davano esecuzione sottoponendo l’uomo al provvedimento. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

