Al via tre differenti avvisi, approvati dalla Giunta, con contributi per oltre 200mila euro per favorire la partecipazione a fiere di settore in Italia e all’estero nel corso del 2026, altre forme di sostegno per condividere gli spazi negli stand istituzionali regionali al Salone del Libro di Torino e alla Fiera dell’editoria di Roma ‘Più libri più liberi’ e aiuti anche per la traduzione delle pubblicazioni in lingua straniera così da diffondere le opere all’estero.
Gli interventi si rivolgono a una filiera del libro vivace e di qualità che in Emilia-Romagna comprende oltre 135 case editrici, in maggioranza piccole e medie, capaci insieme di dare vita a un ampio catalogo di titoli di ogni genere, per un’offerta che ha i suoi tratti distintivi proprio nel pluralismo e nella diversificazione.
“Con questi bandi offriamo alle case editrici dell’Emilia-Romagna strumenti concreti per valorizzare il loro lavoro e aprirsi ai mercati internazionali- commenta l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Parliamo di un settore vitale per la nostra industria culturale e creativa: oltre 135 realtà che rappresentano il pluralismo e la qualità della produzione editoriale regionale. Il nostro impegno è accompagnarle nella crescita, perché investire nell’editoria significa investire nel pensiero critico e nell’identità culturale delle nostre comunità. È un patrimonio che vogliamo continuare a far crescere, dentro e fuori i confini regionali”.
I tre bandi
Il primo bando prevede lo stanziamento di 200mila euro con la finalità di sostenere la partecipazione delle case editrici emiliano-romagnole alle Fiere dell’editoria e alle Fiere specializzate che si svolgono in Italia e in altri Paesi. La scadenza per la presentazione della domanda è fissata per il 6 marzo 2026.
Il secondo avviso non include invece contributi diretti, ma vantaggi economici per partecipare al Salone del Libro di Torino in programma dal 14 al 18 maggio 2026 e alla Fiera dell’editoria “Più libri più liberi” di Roma in calendario a dicembre 2026, utilizzando gli spazi espositivi e di vendita all’interno degli stand istituzionali che la Regione ha in previsione di allestire, con l’obiettivo principale di valorizzare la filiera del libro regionale. Le case editrici in questo caso saranno sollevate dal pagamento delle spese di iscrizione, di allestimento e gestione dello stand, delle quali si farà carico la Regione stessa. La scadenza per la presentazione della domanda è il 27 febbraio 2026.
Infine, con il terzo bando che può contare su 25 mila euro di contributi, la Regione affianca le case editrici che nel corso del 2026 stipuleranno contratti con case editrici di altri Paesi, per la traduzione in altre lingue e conseguente diffusione all’estero delle opere in italiano edite sul territorio dell’Emilia-Romagna. L’avviso scade il 5 maggio 2026.
Le informazioni relative agli avvisi pubblici sono disponibili al link https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/avvisi-e-bandi/editoria-traduzioni-2026

