mercoledì, 11 Febbraio 2026
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Controlli anti-bracconaggio della Polizia Provinciale

A Zocca denunciati un modenese e un bresciano



Si è conclusa in questi giorni un’operazione anti-bracconaggio condotta dalla Polizia Provinciale di Modena, che ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di due uomini, un bresciano e un modenese, ritenuti responsabili di un episodio avvenuto sulle colline di Zocca alla fine dello scorso mese di ottobre.

Dopo le attività di indagine, gli agenti hanno ricostruito i fatti, secondo cui un cittadino bresciano, con la probabile complicità di un soggetto locale, avrebbe organizzato un vero e proprio “safari di bracconaggio”, recandosi nel modenese in una giornata di silenzio venatorio, abbattendo illegalmente un daino in una zona in cui la caccia è vietata, durante un periodo di chiusura della caccia al daino.

Alle indagini hanno collaborato la Stazione dei Carabinieri di Zocca, la Polizia Locale dell’Unione Terre dei Castelli e la Polizia Stradale di Modena, che si ringraziano per il supporto fornito.

L’operazione si inserisce nel piano di attività anti-bracconaggio che la polizia provinciale sta operando sul territorio modenese, anche con l’ausilio di mezzi speciali e di droni ad infrarossi, fototrappole, pattugliamenti periodici e controlli nelle zone a maggior incidenza di attività venatoria.

Grazie alle costanti operazioni di contrasto delle violazioni in materia di caccia e pesca, a presidio del territorio e della sua fauna, la Polizia Provinciale di Modena costituisce, quindi, un punto di riferimento per sensibilizzare la comunità e chi svolge attività ittico-venatoria sulle linee guida da seguire, sulle sanzioni in caso di mancato rispetto della normativa vigente e sulle buone pratiche per la salvaguardia della fauna selvatica.

In Emilia-Romagna, il contrasto al bracconaggio è attuato attraverso il recepimento del Piano d’azione nazionale anti-bracconaggio, con intensi controlli sulle zone costiere e interne, specialmente durante la stagione venatoria. Polizie Provinciali e Carabinieri Forestali vigilano con segnalazioni all’autorità giudiziaria. Inoltre si ricorda che la cittadinanza è invitata a segnalare attività illecite ai Carabinieri Forestali o alla Polizia Provinciale.