Sulla scia della particolare attenzione richiamata dalla circolare a firma del Ministro dell’Interno, Piantedosi e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Valditara, si è svolta oggi presso la Prefettura di Reggio Emilia, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Viceprefetto Vicario reggente, Caterina Minutoli, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, della Provincia, del Sindaco di Reggio Emilia e dei Sindaci dei Comuni, nonché del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dei referenti dell’AUSL di Reggio Emilia, sul tema delle misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli uffici scolastici.
Nell’occasione è stata effettuata un’attenta analisi delle situazioni relative ai diversi istituti scolastici della Provincia, con particolare riferimento ai profili connessi all’ordine pubblico e alla sicurezza, anche alla luce delle esigenze emerse in ambito territoriale, con un confronto costruttivo e di condivisione delle informazioni, in piena sinergia e con la comune volontà di garantire ambienti scolastici sempre più sicuri e sereni per studenti, personale docente e famiglie.
Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha rappresentato che nel territorio reggiano il tema riguarda principalmente due piani di intervento: uno educativo e l’altro di sicurezza, entrambi da tempo curati attraverso i percorsi di legalità, già intrapresi presso gli istituti scolastici, sempre supportati dalla piena collaborazione tra Forze di Polizia e istituti, anche al fine prevenire episodi di violenza, che talvolta accadono all’estero delle stesse scuole.
Anche il Sindaco di Reggio Emilia e i Sindaci dei Comuni della Provincia, nei cui territori sono presenti istituti scolastici, hanno ribadito la massima attenzione delle Amministrazioni comunali sul tema, assicurando la disponibilità a collaborare attivamente nell’attuazione di misure di prevenzione e controllo, prevedendo sia percorsi di legalità che azioni congiunte con le proprie Polizie Locali, già impegnate in servizi di vigilanza nei pressi dei poli scolastici.
In tale contesto, l’aspetto strettamente sanitario ed i suoi riflessi sul sistema scolastico è stato affrontato anche dall’Azienda unità sanitaria locale del Capoluogo che ha confermato il proprio impegno in tema di sicurezza presso gli istituti scolastici, evidenziando la necessità che gli episodi di violenza non vengano sottovalutati, anche quando appaiano irrilevanti, al fine di valutare le diverse interazioni tra i soggetti coinvolti, quali studenti, personale scolastico, docenti e genitori, e le eventuali soluzioni da attuare.
Analoga sensibilità è stata espressa dalle Forze di Polizia che hanno sottolineato il loro costante impegno, sia in termini di attività di prevenzione con iniziative rivolte agli studenti sui temi della legalità, per la più proficua vicinanza con i giovani, che di controllo, quando si ritiene necessario, sottolineando i servizi già in essere e i risultati raggiunti, confermando la costante presenza delle Forze dell’Ordine.
All’esito dell’incontro è stato condiviso l’impegno a prevedere e mantenere costanti attività di monitoraggio in materia di ordine e sicurezza, con particolare riguardo alla tutela dei ragazzi che quotidianamente frequentano le scuole, confermato che la sicurezza degli ambienti scolastici costituisce una priorità assoluta e che ogni iniziativa sarà improntata ai principi di prevenzione, collaborazione e responsabilità condivisa.
L’eventuale esigenza di ricorrere a strumenti di controllo, come i dispositivi manuali di rilevazione di oggetti metallici, non ritenuta necessaria al momento nella riunione odierna del Comitato, sarà eventualmente demandata ai Dirigenti Scolastici, qualora lo si ritenesse opportuno alla luce del verificarsi di episodi di rilevanza.

