Ospitare una regista o un regista nella propria casa significa molto più che offrire un alloggio: è un’occasione speciale di incontro, dialogo e scambio culturale. Un’esperienza autentica, capace di creare legami, arricchire la comunità e rendere il cinema qualcosa di profondamente condiviso.
Ennesimo Film Festival, che quest’anno si svolgerà dal 26 aprile al 3 maggio, con base come da tradizione a Fiorano Modenese, rinnova anche per questa undicesima edizione il progetto Ennesimo Ospite: un’iniziativa preziosa che permette alle famiglie del territorio del Distretto Ceramico, di accogliere, secondo le proprie disponibilità ed esigenze, le registe e i registi selezionati in concorso. Grazie a questo progetto, il Festival diventa un’esperienza ancora più partecipativa e inclusiva. Il rapporto tra ospiti e comunità si trasforma in uno scambio umano e culturale fatto di nuove prospettive, racconti, convivialità e scoperta reciproca. Per chi viene ospitato, significa trovare un contesto accogliente e familiare in cui condividere il proprio percorso artistico; per chi ospita, è l’opportunità di vivere il Festival in modo unico.
Ennesimo Ospite è un’iniziativa da valorizzare e sostenere: un gesto semplice che contribuisce a rafforzare una rete culturale viva, in cui il cinema diventa strumento di connessione e arricchimento reciproco. Le candidature sono aperte: le famiglie interessate possono presentare la propria domanda tramite l’apposita sezione sul sito di Ennesimo Film Festival.
“Per me uno degli aspetti più belli del festival è Ennesimo Ospite: grazie a questo progetto, chi lo desidera può aprire le porte della propria casa e accogliere un attore, un’attrice o un regista. È un modo concreto per coinvolgere la popolazione e creare un legame autentico tra la città e il festival. Qualche anno fa anch’io ho partecipato a questa esperienza, ospitando un’attrice arrivata da Amsterdam. È stato un incontro speciale: una ragazza simpatica, a volte un po’ spaesata, con cui, nonostante il mio inglese non proprio perfetto, siamo riuscite a comunicare e a condividere momenti semplici ma significativi. Sentirsi parte della comunità dell’Ennesimo è stato naturale. Ho apprezzato molto questo progetto di ospitalità, perché è proprio così che si costruisce qualcosa di vero: creando relazioni, accorciando le distanze e trasformando un festival in un’esperienza di comunità”, afferma Tina De Falco, Ennesimo Ambassador.

