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Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026 : un anno di iniziative sul territorio dell’Unione Terre d’Argine

Un programma diffuso e condiviso che coinvolge associazioni, istituzioni e sistema sanitario per valorizzare il volontariato come risorsa strategica



Nel 2026 Modena è Capitale Italiana del Volontariato, un riconoscimento nazionale che valorizza il ruolo fondamentale del Terzo Settore e delle reti associative nella costruzione di comunità coese, solidali e inclusive. Per un intero anno il territorio modenese diventerà punto di riferimento per iniziative, momenti di confronto, progetti formativi ed eventi pubblici dedicati alla promozione della partecipazione civica, della salute, della cultura della cura e della sostenibilità.

La Capitale Italiana del Volontariato non rappresenta soltanto un titolo simbolico, ma un’opportunità concreta per rendere visibile il lavoro quotidiano di migliaia di volontari che operano nei diversi ambiti della vita comunitaria – sociale, sanitario, culturale, educativo e ambientale – e per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e cittadini. È un percorso che mette al centro il valore della responsabilità condivisa e della coprogettazione, riconoscendo al volontariato una funzione essenziale nello sviluppo del territorio.

L’Unione delle Terre d’Argine partecipa attivamente a questo programma attraverso un calendario diffuso di iniziative che coinvolgeranno il territorio lungo tutto il 2026, in collaborazione con Csv Terre Estensi, Fondazione Casa del Volontariato (ente finalizzato al sociale della Fondazione CR Carpi), le associazioni locali, l’Azienda USL di Modena, le realtà culturali e formative e le reti del volontariato.

Il programma si aprirà il 3 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, con il convegno “La sordità: un problema nascosto” a cura di ASI Affrontiamo la Sordità insieme odv, dedicato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alle terapie dei disturbi uditivi, in coerenza con il messaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nel mese di marzo sono previsti anche momenti di approfondimento e formazione sul tema della salute mentale e della fragilità, tra cui il percorso “Interconnessioni: affettività, sessualità, salute mentale e benessere psicologico” organizzato da Avere cura odv e rivolto agli operatori sanitari, e il convegno pubblico “La cura della voce nelle situazioni di fragilità” promosso da un’ampia rete di associazioni del territorio e aperto alla cittadinanza. Sempre a marzo, nella mattina di sabato 28 alle ore 10.00 presso l’Auditorium San Rocco, si terrà l’incontro “Algoritmi, notizie e democrazia”, a cura della Fondazione Casa del Volontariato e in collaborazione con Unione Terre d’Argine, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, informazione e partecipazione democratica, con il coinvolgimento di esperti, giornalisti e rappresentanti istituzionali, tra i quali Michele Mezza, giornalista e saggista, autore de ‘Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia”.

Nei mesi primaverili il calendario proseguirà con iniziative dedicate alla cura, alla qualità della vita e al sostegno delle fragilità. Il 18 aprile alle 16.00 all’Auditorium Loria è previsto un importante incontro pubblico dal titolo “So-stare nella ricerca di senso, cura e relazione in accompagnamento nella malattia e nel fine vita” con Padre Guidalberto Bormolini, Antropologo, Tanatologo, Presidente di TuttoèVita Fondazione ETS, a cura di Pubblica Assistenza Croce blu odv, AMO Associazione Malati Oncologici odv, Associazione ZeroK aps, Fondazione S. Martino, Unione Terre d’Argine e Azienda Usl di Modena; mentre tra il 2 e l’11 maggio sarà allestita la mostra fotografica “Scatti di cura” organizzato da Gruppo Parkinson Carpi odv, finalizzata a dare visibilità al ruolo dei caregiver familiari e a promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della cura quotidiana. Il mese di maggio vedrà inoltre la festa “Carpi dei bambini e delle bambine” in Piazza Martiri con la partecipazione di oltre 30 associazioni del territorio, appuntamenti dedicati ai sani stili di vita e un articolato programma culturale nell’ambito di FotoCarpi26 – Focus Giovani, organizzato da Gruppo Fotografico Grandangolo Aps, con presentazioni, letture fotografiche, mostre e laboratori che coinvolgeranno studenti e giovani talenti. All’interno di questa rassegna, venerdì 15 maggio alle ore 18.00 all’Auditorium Loria ci sarà la presentazione del libro “IMMAGINA” con l’autore Stefano Laffi, sociologo.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla terza età, con un incontro dedicato al ruolo della comunità dopo i 70 anni, organizzato da Università per la Libera Età Natalia Ginzburg e Università della terza età “Mario Gasparini-Casari” e un ulteriore momento dedicato al sostegno dei caregiver nel campo della salute mentale, organizzato da Avere Cura odv, entrambi in collaborazione con Azienda Usl di Modena.

Nel corso dell’estate e dell’autunno il programma si arricchirà di ulteriori iniziative dedicate all’ambiente, alla natura, alla formazione e alla salute mentale. In occasione della Giornata nazionale dell’Ambiente sarà organizzato un evento al Parco Santacroce, mentre tra settembre e ottobre sono previsti corsi di sensibilizzazione all’approccio ecologico-sociale, laboratori sul tema del “caos emotivo”, momenti di confronto sulla co-progettazione e la co-programmazione e mostre fotografiche realizzate anche con il coinvolgimento diretto di persone con disagio psichico, all’interno della Settimana della Salute Mentale – Màt 2026. Gli eventi di settembre si intrecceranno inoltre con il Festivalfilosofia, rafforzando il dialogo tra cultura, riflessione pubblica e impegno civico.

Il calendario si concluderà nel mese di novembre con iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Diabete, alla Giornata della Gentilezza e alla Giornata Nazionale del Parkinson, momenti di informazione e sensibilizzazione che testimoniano l’attenzione costante del territorio verso la prevenzione, la salute e il sostegno alle persone e alle famiglie.

L’insieme delle iniziative previste per il 2026 rappresenta un percorso condiviso che mette in rete istituzioni, volontariato e comunità locale. La Capitale Italiana del Volontariato costituisce un’occasione per rafforzare il dialogo tra pubblico e privato sociale, promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e valorizzare il patrimonio di competenze, relazioni e solidarietà che caratterizza il territorio dell’Unione delle Terre d’Argine.

Il calendario completo sarà progressivamente aggiornato sui canali istituzionali. I cittadini sono invitati a partecipare agli eventi e a conoscere da vicino le realtà associative che ogni giorno operano a servizio della comunità.