Nel pomeriggio di oggi, in via Ciro Menotti a Modena, un’auto, una Alfa Romeo 159 con a bordo quattro giovani, ha accelerato vistosamente alla vista di due pattuglie dei Carabinieri delle Squadre Intervento Operativo (SIO) del 5° Reggimento “Emilia Romagna” di Bologna, impegnate in una pattuglia per le strade cittadine. Il gesto sembrava mirare a eludere un possibile controllo stradale.
Le pattuglie, insospettite dalla manovra, hanno iniziato a monitorare a distanza il veicolo. Durante l’inseguimento, è stato accertato che il conducente ignorava completamente i limiti di velocità, la segnaletica stradale e i semafori, mettendo in grave pericolo la sicurezza degli altri automobilisti. Proprio per tale condotta pericolosa, i Carabinieri hanno deciso di mantenere una distanza di sicurezza significativa. Questo comportamento è stato confermato anche grazie alla visione di immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza locali.
L’auto in fuga ha continuato a correre lungo via Nonantolana, superando altre vetture ferme al semaforo rosso. In un ulteriore gesto di imprudenza estrema, il conducente ha invaso la corsia opposta, procedendo contromano e senza fermarsi all’incrocio. Qui è avvenuto uno scontro frontale con una Lancia Y che proveniva da strada Albareto, guidata da una donna che viaggiava con la madre 89enne seduta sul sedile passeggero. L’impatto è stato violento: l’Alfa 159 ha concluso la sua fuga schiantandosi contro la saracinesca di un’attività commerciale, mentre la Lancia Y è rimasta bloccata al centro della strada.
Subito dopo l’incidente sono intervenute le due pattuglie dei Carabinieri. Un equipaggio si è dedicato ai soccorsi delle due donne ferite, mentre l’altro si è messo all’inseguimento dei quattro ragazzi che erano rapidamente scesi dall’auto e fuggiti a piedi nelle vie limitrofe. Tre dei fuggitivi sono stati individuati e bloccati: si tratta del conducente e di due passeggeri minorenni. La donna anziana, purtroppo, è deceduta in ospedale presso il Baggiovara di Modena.
Dalle indagini è emerso che il conducente, un ventenne privo di patente perché mai conseguita, era alla guida dell’Alfa 159 non assicurata. È stato arrestato con le accuse di omicidio stradale aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso, e trasferito presso la casa circondariale Sant’Anna di Modena in attesa dell’udienza di convalida.
I due minorenni fermati sono stati affidati ai rispettivi familiari, mentre proseguono le ricerche per individuare il quarto passeggero tuttora irreperibile.

