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Sassuolo, Grosso prima della Lazio: “Avversario di valore, servirà coraggio. Quanto fatto finora non ci dà crediti”



Alla vigilia della trasferta di Roma contro la Lazio, in programma domenica 9 marzo alle 20.45 allo stadio Olimpico, l’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso invita i suoi a non abbassare la guardia. Nonostante l’ottimo percorso fin qui costruito, il tecnico neroverde chiede ai suoi giocatori di ripartire con la stessa fame mostrata nelle ultime settimane.

“Ci siamo presi i complimenti per quello che abbiamo fatto, ma bisogna tornare alla realtà – ha spiegato Grosso in conferenza stampa – perché tutto quello che è stato fatto non ti dà nessun credito per quello che devi fare dopo. Dobbiamo riprepararci al massimo”.

Il Sassuolo arriva alla sfida dell’Olimpico con grande fiducia dopo un periodo positivo, ma il tecnico sottolinea come il vero passo avanti sia proprio quello mentale. “Sono state fatte cose incredibili nell’arco di questo campionato, con l’ultima partita in cui abbiamo messo una bella ciliegia. La bravura adesso è avere il livello mentale e caratteriale per andare alla ricerca di ulteriori miglioramenti. Sappiamo quanto è difficile, ma vogliamo provarci”.

Le insidie dell’Olimpico
Di fronte ci sarà una Lazio che vive un momento altalenante e che potrebbe giocare in un clima particolare attorno allo stadio. Ma per Grosso questo non cambia il valore della sfida.

“Basta leggere la formazione probabile che andremo ad affrontare per trovare tante insidie – ha spiegato – e poi leggere il nome dell’allenatore. L’avversario è di livello, con qualità di primissimo piano. La nostra serenità non deve diventare mancanza di timore: le sfide vanno sentite, con quel timore che poi in campo deve trasformarsi in coraggio”.

Il tecnico sottolinea anche come l’assenza del portiere laziale Ivan Provedel, costretto all’operazione, non cambi l’impostazione della gara: “Gli facciamo un in bocca al lupo per un pronto rientro. Ma non cambia granché: tutte le squadre hanno assenze e devono saper attingere alle risorse che hanno”.

Le condizioni della squadra
Tra i giocatori da valutare c’è Nemanja Matic, rientrato in gruppo dopo alcuni giorni complicati per un virus che ha colpito anche la sua famiglia.

“Ha avuto una settimana impegnativa – ha raccontato Grosso – ma oggi ha fatto tutto l’allenamento con noi. Capiremo nelle prossime ore in che condizioni è e che utilizzo farne, però verrà con noi perché è un giocatore importante”.

In attacco, con l’assenza di Pinamonti, si apre una possibile occasione per M’Bala Nzola o per Luca Moro. Il tecnico non si aspetta però nulla di diverso rispetto al resto della squadra: “Io non mi aspetto niente di diverso da quello che chiedo a tutti. La stagione è lunga e c’è bisogno di tutti gli interpreti. L’importante è farsi trovare pronti quando arriva l’occasione”.

Volpato e il lavoro quotidiano
Tra i temi toccati anche la crescita di Cristian Volpato, fin qui utilizzato a intermittenza. Grosso non nasconde la fiducia nel talento del giovane: “Ha un potenziale enorme, ma va stuzzicato quotidianamente. Deve continuare a cercare miglioramenti ogni giorno e non accontentarsi dei buoni numeri che ha quando viene chiamato in causa”.

Laurienté in grande forma
Uno dei protagonisti del momento neroverde è Armand Laurienté, autore di quattro assist consecutivi nelle ultime due partite. Grosso rivela il segreto della sua crescita:

“Adesso ci parlo meno – ha sorriso – forse ha trovato la chiave da solo. Ha alzato clamorosamente il livello dell’intensità in allenamento e quando ti metti in discussione ogni giorno poi prima o dopo i risultati arrivano”.

Futuro e voci di mercato
Le buone prestazioni del Sassuolo hanno acceso anche le prime voci sul futuro dello stesso Grosso, accostato ad alcune panchine importanti. Il tecnico però rimane concentrato solo sul presente.

“Conosco gli ambienti: nello sport ti portano su e poi giù – ha concluso –. Sono felice dove sono e focalizzato su quello che sto facendo. Stiamo facendo molto bene e quando succede si alzano le aspettative: dobbiamo essere bravi a mantenerle”.

Domenica sera all’Olimpico, dunque, un nuovo banco di prova per il Sassuolo: continuare a crescere senza perdere quella fame che ha caratterizzato la stagione neroverde.