lunedì, 9 Marzo 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Economia Al via il primo Forum sull’Economia urbana: hub urbani e di prossimità...

Al via il primo Forum sull’Economia urbana: hub urbani e di prossimità la ricetta dell’Emilia-Romagna per valorizzare le città e i borghi, sostenendo enti locali e imprese



Rendere più attrattivi i centri storici, i borghi e le aree commerciali di vicinato, sostenendo enti locali e imprese per garantire alle comunità locali più servizi e benessere. A due anni dall’approvazione della legge regionale sul Commercio, la Regione ha fatto il punto oggi nel primo Forum sull’Economia urbana organizzato a Bologna, nell’Aula magna “Irma Bandiera”, con il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora al Commercio, Turismo e Sport, Roberta Frisoni. Presente la sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, insieme a esperti, due Clust-ER Economia urbana e Turismo, associazioni di categoria, sindache, sindaci e amministratori locali.

Un momento di confronto anche sul percorso dei Comuni già qualificati come hub urbani o di prossimità e che potranno partecipare al primo bando, aperto a febbraio e in chiusura a metà aprile, finanziato da viale Aldo Moro con 14 milioni di euro. Obiettivo, sostenere gli enti locali nello sviluppo delle progettualità condivise con le associazioni di categoria e il mondo delle imprese locali, una delle misure più innovative previste dalla legge regionale, nel biennio 2026-2027.

E con un annuncio importante che il presidente de Pascale e l’assessora Frisoni hanno condiviso con la platea del Forum. A questo primo bando ne seguirà a breve un altro, in via di definizione, che porterà alla rete commerciale dell’Emilia-Romagna altri 10 milioni di euro.

“Il nostro impegno a sostegno del commercio non arretra di un millimetro- ha commentato il presidente de Pascale-. Anzi, oggi rilanciamo con un nuovo bando da 10 milioni di euro che sarà approvato a breve dalla Giunta, un patto che qui, nel primo Forum sull’Economia urbana, prendiamo con i rappresentanti di uno degli asset strategici dell’economia dell’Emilia-Romagna. Vogliamo restare al fianco delle nostre imprenditrici e dei nostri imprenditori che, con il loro lavoro, contribuiscono alla vitalità dei centri cittadini, soprattutto in un momento come questo dove alla concorrenza delle grandi piattaforme tecnologiche si affianca uno scenario geopolitico complicato da guerre, aumento delle materie prime e crisi energetica, con serie ripercussioni sulla capacità di spesa delle famiglie. Anche per questo abbiamo deciso di sostenere un modello di sviluppo locale che punta al rilancio dei centri cittadini e al commercio di prossimità, costruendo ecosistemi urbani e turistici integrati, in grado di generare sviluppo sostenibile, nuova occupazione, coesione e una maggiore attrattività. Misure fondamentali ma non sufficienti, che ci impegniamo infatti a portare all’attenzione nazionale ed europea. Ogni nuova insegna che nasce e illumina le nostre città e i nostri paesi è indice di vita, presidio e benessere per le comunità, un patrimonio che dobbiamo rafforzare e sostenere”.

“Abbiamo voluto un momento di riflessione collettiva su una delle politiche strategiche dell’Emilia-Romagna per confrontarci sul percorso attuato fino ad ora-  ha sottolineato l’assessora Frisoni- e per gli step successivi che in questi anni dovremo portare avanti con tutti gli attori del sistema per accompagnare in modo strutturale il rilancio delle nostre città e il sostegno alle imprese e al commercio di vicinato, che sempre di più sono visti anche come un presidio sociale nelle nostre comunità.  Il bando da 14 milioni di euro a cui possono accedere i Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento di hub è il primo in attuazione della legge regionale sull’Economia urbana ed è stato frutto di un confronto trasversale. Confronto che ci accompagnerà costantemente per monitorare gli sviluppi e raccogliere suggerimenti che consentano di leggere in tempo reale quelle che sono le esigenze dei territori e delle imprese in momenti di grandi e veloci cambiamenti del contesto globale”.

Sono 44 i Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno già ottenuto il riconoscimento di hub urbani o di prossimità, e che possono quindi candidare i propri progetti al bando, in corso. Contemporaneamente, altri Comuni si preparano a candidarsi, entro il 31 marzo, per accedere al riconoscimento.

“Oggi abbiamo annunciato anche un’ulteriore, importante azione a sostegno delle imprese del commercio- ha aggiunto l’assessora-: un bando da 10 milioni di euro con risorse europee, per sostenerne investimenti e innovazione. Siamo al lavoro per trovare procedure che agevolino la partecipazione snellendo il più possibile gli aspetti prettamente burocratici. Perché sappiamo bene che anche la burocrazia è un costo per le imprese ed è un elemento su cui a gran voce, in tutti i settori, è richiesta una forte attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche, a tutti i livelli”.

Hub urbani e di prossimità, il bando in corso

Quattordici milioni di euro. A tanto ammontano le risorse regionali destinate, tramite il bando pubblicato a febbraio, a sostegno dello sviluppo degli hub urbani e di prossimità, strumenti strategici per rafforzare il commercio locale, migliorare la qualità degli spazi pubblici e rendere più attrattivi e vivi i centri urbani e le aree di prossimità. Il bando è valido per il biennio 2026-2027.

La misura, rivolta ai Comuni con hub già riconosciuti dalla Regione, finanzia dunque progetti integrati che comprendono tre tipologie di intervento: riqualificazione e rigenerazione urbana di spazi pubblici e aree di mercato, con interventi su arredo e decoro, illuminazione, accessibilità, mobilità sostenibile; promozione e animazione degli hub con attività di comunicazione, eventi, marketing territoriale, servizi comuni e hub management; sostegno alle imprese con contributi per apertura, ristrutturazione e ammodernamento dei locali, innovazione digitale, nuove attrezzature e arredi, con priorità a giovani e donne.

La legge regionale sull’economia urbana

La legge regionale 12 del 2023 (“Sviluppo dell’Economia urbana e qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi”) ha aggiornato le politiche rivolte alla qualificazione della rete commerciale e distributiva dei centri urbani in un’ottica più vasta, che guarda all’Economia urbana come motore dello sviluppo delle aree cittadine e delle comunità locali, innovando gli strumenti per la qualificazione e innovazione delle strutture e delle imprese e le azioni di marketing delle aree commerciali.   Gli hub urbani e di prossimità – riconosciuti dalla Regione e previsti all’articolo 2 della legge – sono attualmente 63: coprono tutto il territorio dalle grandi città ai piccoli comuni delle aree interne e appenniniche. Gli hub possono accedere all’assegnazione delle risorse stanziate tramite il bando (da 14 milioni) per realizzare interventi di qualificazione, sviluppo e promozione.