“Uno spazio per i giovani, gestito dai giovani. È questo lo spirito con cui nasce il progetto delle Paggerie, che rappresenta l’inizio di un percorso costruito insieme ai ragazzi e alle ragazze della città”.
Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, con queste parole, commenta l’avvio del percorso partecipativo sulle Paggerie di Sassuolo che ha visto, sabato 7 marzo, una straordinaria affluenza di giovani pronti a ridisegnare il futuro di uno dei luoghi più suggestivi del centro storico.
“Gli spazi sono stati riqualificati e sono pronti ad accogliere nuove attività – prosegue il Sindaco – Ma la domanda che ci siamo posti è stata molto semplice: cosa vogliono farci dentro i giovani? Per questo abbiamo scelto di coinvolgerli direttamente nella progettazione. Sabato più di cinquanta ragazzi e ragazze si sono iscritti ai gruppi di lavoro per immaginare il progetto di gestione: dalle attività fino alle modalità con cui verrà animato. Qui è destinato a nascere il nuovo punto di riferimento under 35 della città”.
L’Hackathon di sabato scorso ha trasformato le Paggerie in un laboratorio di idee vibrante e creativo. I partecipanti hanno lavorato intensamente per definire modelli di gestione innovativi, nell’ambito del progetto PA.GE. – Paggerie Generazione Comune con il sostegno di Fondazione di Modena.
La Vicesindaco con delega alle Politiche Giovanili, Serena Lenzotti, sottolinea l’energia sprigionata durante l’incontro: “Abbiamo dato il via a un percorso che è anche un’opportunità concreta: imparare, acquisire competenze e mettersi alla prova nella gestione di uno spazio pubblico. Eravamo in tanti, tantissimi under 35 con voglia di fare e di costruire qualcosa insieme. Questo è solo l’inizio di un cammino che vuole cambiare un pezzo di città, rendendolo aperto e inclusivo. Adesso si entra nel vivo: ci vediamo il 14 per iniziare a progettare fisicamente questo spazio”.
Il prossimo step è fissato per sabato 14 marzo con la “Call for Space Management”. Se il primo incontro è servito a definire il “cosa”, la prossima giornata sarà dedicata al “come” lo spazio prenderà forma. L’obiettivo è trasformare le visioni in una proposta di organizzazione funzionale, definendo modularità e flessibilità degli ambienti.
L’invito è rivolto a studenti, giovani professionisti, architetti, designer e progettisti under 35, ma anche a team multidisciplinari o esperti over 35 che vogliano mettere le proprie competenze a servizio della comunità.
L’appuntamento è per sabato 14 marzo, dalle 9,30 alle 18,30 in Sala Biasin: un’occasione unica per lasciare un segno tangibile nel cuore di Sassuolo e contribuire alla nascita di un luogo progettato dai giovani, per i giovani.

