I Carabinieri della Stazione Bologna Indipendenza hanno effettuato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna, nei confronti di un 34enne bolognese, riconosciuto colpevole dell’omicidio di Marouane Bechir, tunisino sulla quarantina, commesso tra il 24 e il 25 maggio 2023 a Bologna.
Il 34enne è stato condannato condannato alla pena principale stabilita per i delitti commessi: 9 anni e 4 mesi di reclusione con pene accessorie, interdizione legale durante la pena e interdizione dai Pubblici uffici perpetua. Sentenza definitiva il 6 marzo 2026 emessa dalla Corte Suprema di Cassazione.
Raggiunto a casa dai Carabinieri, dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari per lo stesso fatto di cui era indagato, il 34enne è stato tradotto in un Istituto penitenziario, per scontare la pena residua, ricalcolata a: 7 anni, 5 mesi e 20 giorni di reclusione.

