Si sono chiusi ieri, martedì 10 marzo, i termini dell’Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse ad iniziativa privata per la realizzazione del nuovo ospedale di Carpi. L’avviso era rivolto a operatori economici interessati alla progettazione, realizzazione e manutenzione della futura struttura. Entro la scadenza è pervenuta una proposta: l’Azienda USL con apposita deliberazione ha oggi stesso formalmente preso atto e contestualmente ha nominato il gruppo di lavoro. Si apre ora la fase di analisi e valutazione prevista dalla normativa.
A questo scopo il gruppo di lavoro, che unisce diverse competenze interne ed esterne all’Azienda, è stato incaricato di verificare nel dettaglio la proposta ricevuta sotto il profilo sanitario-organizzativo-gestionale, tecnico, giuridico, economico e finanziario. In questa fase verranno valutate in particolare le condizioni di sostenibilità dell’offerta e la coerenza con le esigenze progettuali indicate nell’Avviso pubblico e con gli obiettivi di sviluppo del sistema sanitario del territorio. Qualora l’esito delle verifiche risultasse positivo, il soggetto proponente proseguirà nell’elaborazione degli atti necessari al perfezionamento del finanziamento pubblico. Si aprirà quindi una fase di approfondimento e affinamento progettuale in condivisione con l’Azienda sanitaria, con l’obiettivo di ottimizzare spazi, funzioni e soluzioni organizzative della futura struttura ospedaliera. Al termine, la proposta costituirà la base della gara europea che individuerà il contraente incaricato della realizzazione e gestione dell’opera.
Prosegue dunque il percorso verso la costruzione del nuovo ospedale di Carpi, in coerenza con il lavoro in corso sul rafforzamento della rete ospedaliera e sanitaria nord modenese e con il confronto interdistrettuale già avviato, nella prospettiva di un sistema integrato e complementare tra gli ospedali di Carpi e Mirandola. Una ulteriore tappa è prevista nella giornata di giovedì 12 marzo con il passaggio in Consiglio comunale a Carpi per l’approvazione dell’Accordo Operativo, dopo l’iter di acquisizione di tutti i pareri completato nelle scorse settimane, in anticipo rispetto al cronoprogramma definito.
“Da una parte – dichiara il Direttore generale AUSL Mattia Altini – stiamo portando avanti un insieme di procedure complesse per arrivare alla costruzione del nuovo ospedale, che l’Azienda e il Comune, in coordinamento con la Regione, stanno seguendo con grande attenzione in ogni fase. Dall’altra continuiamo a investire sulle manutenzioni della struttura esistente, per migliorarne le condizioni, e sul percorso integrato del sistema sanitario del nord modenese. Grazie anche al via libera della Regione all’accensione di un mutuo, potremo lavorare con il gruppo interdistrettuale per rafforzare l’intera rete ospedaliera di quest’area. Allo stesso tempo prosegue il lavoro sul territorio: un nuovo ospedale funziona davvero se può contare su una rete di servizi moderna ed efficiente, capace di garantire continuità e qualità dell’assistenza e di rispondere in modo innovativo ai bisogni dei cittadini”.
Aggiunge poi il Sindaco di Carpi, Riccardo Righi: “La chiusura dell’avviso con una proposta concreta è un segnale importante, che conferma la solidità del percorso che abbiamo costruito in questi mesi. Il fatto che il mercato abbia risposto dimostra che il progetto del nuovo ospedale di Carpi è credibile e sostenibile, e che esistono le condizioni per portarlo avanti con serietà e prospettiva. Ora si apre una fase di verifica e approfondimento molto rigorosa, come previsto dalla normativa, ma questo passaggio rappresenta già un risultato significativo per il nostro territorio. Voglio inoltre sottolineare il valore del lavoro che stiamo portando avanti insieme agli altri territori. I distretti di Carpi e Mirandola stanno affrontando questa sfida con uno spirito di collaborazione e visione comune, con l’obiettivo di rafforzare complessivamente l’offerta sanitaria e garantire servizi sempre più qualificati ai cittadini di tutta l’area”.

