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Unistem Day: oggi a Bologna oltre 200 studenti per l’evento che coinvolge più di 90 centri a livello internazionale



In occasione della XVIII edizione di UniStem Day, Fondazione Golinelli e G-Lab S.r.l. Impresa Sociale hanno partecipato alla giornata internazionale dedicata alla ricerca sulle cellule staminali con un articolato programma di attività a Bologna, realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e il Tecnopolo di Bologna-Ozzano “Rita Levi-Montalcini” (di cui Fondazione IRET è soggetto gestore).

L’iniziativa si è inserita nel più ampio programma di UniStem Day – il grande evento internazionale dedicato alla promozione della cultura scientifica e alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali – che ha coinvolto migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia e all’estero in oltre 90 sedi, attraverso incontri con ricercatori, attività esperienziali e visite ai laboratori.

A Bologna, la giornata si è svolta presso l’Opificio Golinelli, riunendo studenti delle scuole secondarie di secondo grado, docenti e ricercatori in un programma dedicato all’approfondimento del ruolo delle cellule staminali nella ricerca scientifica e nelle prospettive della medicina rigenerativa.

Il programma si è aperto con l’introduzione della professoressa Laura Calzà (FaBiT e CIRI-SDV, Università di Bologna), che ha presentato il tema dell’edizione 2026 e il significato della ricerca scientifica nel contesto contemporaneo, sottolineando il valore della conoscenza come strumento di scelta consapevole per le nuove generazioni.

All’interno della mattinata, Fondazione Golinelli ha contribuito con un intervento dedicato alla didattica delle scienze e alle metodologie innovative per l’apprendimento, con un focus sulle esperienze laboratoriali e sugli strumenti digitali e immersivi. Un approccio che ha evidenziato come l’integrazione tra sperimentazione diretta e tecnologie avanzate possa favorire una comprensione più efficace dei processi biologici e del metodo scientifico.

Il programma è proseguito con gli interventi dei ricercatori dell’Università di Bologna, tra cui Vito Antonio Baldassarro, Corinne Quadalti e Lucia Di Caporiacco, che hanno approfondito diversi ambiti della ricerca sulle cellule staminali, dallo studio delle cellule staminali neurali adulte alle cellule pluripotenti indotte, strumenti fondamentali per comprendere i meccanismi di differenziamento cellulare e le potenzialità della medicina rigenerativa.

Accanto ai contributi scientifici, la giornata ha ospitato anche testimonianze dirette di studenti impegnati in percorsi di formazione universitaria, offrendo ai partecipanti un’occasione di confronto con chi ha scelto di intraprendere la strada della ricerca.

La seconda parte della mattinata ha affrontato il tema delle applicazioni terapeutiche delle cellule staminali, con l’intervento della professoressa Laura Bonsi, e quello della comunicazione scientifica, con il contributo di Michelangelo “Maicolengel” Coltelli, che ha proposto una riflessione sul ruolo dell’informazione e sul contrasto alla disinformazione in ambito scientifico.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare i giovani al mondo della ricerca, offrendo strumenti per comprendere non solo i contenuti scientifici, ma anche i processi attraverso cui la conoscenza viene costruita e validata.

Le attività realizzate a Bologna si sono inserite in un programma più ampio che ha visto la partecipazione di Fondazione Golinelli anche in altri contesti della giornata. A Modena, presso il Tecnopolo e il Centro di Medicina Rigenerativa “S. Ferrari”, gli studenti hanno preso parte a incontri con ricercatori e a visite guidate ai laboratori, con un focus sulle applicazioni della medicina rigenerativa e sulle prospettive della ricerca traslazionale.

Parallelamente, a Milano, in occasione dell’evento ospitato dall’Università degli Studi di Milano, è stata presentata per la prima volta al pubblico l’esperienza immersiva in realtà virtuale “Ritorno al Futuro: dal paziente al neurone dopaminergico”, sviluppata nell’ambito della piattaforma Golinelli LiVE – Live Virtual Experience di G-Lab S.r.l. Impresa Sociale. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Centro UniStem e con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha offerto agli studenti la possibilità di esplorare in modo immersivo i processi alla base dello studio del morbo di Parkinson, contribuendo a rafforzare il dialogo tra ricerca scientifica e nuove modalità di divulgazione.

UniStem Day
È il grande evento di divulgazione scientifica dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado nato nel 2009 all’Università Statale di Milano, su iniziativa della professoressa e Senatrice a vita Elena Cattaneo. La XVIII edizione coinvolge 93 università e centri di ricerca in tutta Italia e all’estero (Australia, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ungheria). Ogni anno sono oltre 30.000 le ragazze e i ragazzi che partecipano a eventi che si svolgono in contemporanea nelle varie città: seminari, incontri con scienziati e scienziate, attività ricreative e visite ai laboratori di ricerca. Il tema dell’edizione 2026, in programma venerdì 20 marzo, è Liberi di scegliere: un invito alle studentesse e agli studenti a sentirsi liberi di costruire il proprio futuro, andando oltre i pregiudizi e le convenzioni sociali.