
All’Allianz Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Sassuolo nella 30ª giornata di Serie A. Un risultato che ha il sapore dell’impresa per i neroverdi, capaci di reagire allo svantaggio e resistere fino al triplice fischio, nonostante le tante assenze e un rigore contro nel finale. Davanti a 39.699 spettatori, la squadra di Fabio Grosso sale così a quota 39 punti, mantenendo il decimo posto.
Formazione d’emergenza, cuore infinito
Il Sassuolo si presenta a Torino in piena emergenza, con diversi giocatori indisponibili per problemi legati a un caso di pertosse. Nonostante ciò, i neroverdi scendono in campo con personalità, affidandosi al tridente formato da Domenico Berardi, Andrea Pinamonti e Cristian Volpato.
Avvio bianconero e vantaggio Juve
La Juventus parte forte, rendendosi subito pericolosa con Manuel Locatelli e Khéphren Thuram, ma trova sulla sua strada un attento Arijanet Muric.
Il vantaggio arriva al 14’: contropiede fulminante orchestrato da Francisco Conceição che serve Kenan Yıldız, bravo a battere Muric con un preciso piatto all’angolino.
La squadra di Luciano Spalletti continua a spingere, ma il Sassuolo regge e prova a rispondere, sfiorando il pari con Pinamonti di testa.
La reazione neroverde
Dopo un primo tempo di sofferenza ma anche di segnali incoraggianti, il Sassuolo trova il meritato pareggio al 52’: splendida azione sulla destra con Volpato che allarga per Berardi, il quale serve di prima Pinamonti. L’attaccante anticipa la difesa e firma l’1-1 con freddezza.
Da lì in avanti, la gara si accende. Il Sassuolo prende coraggio, mentre la Juventus aumenta la pressione alla ricerca del nuovo vantaggio.
Muric eroe: para anche un rigore
Il protagonista assoluto del finale è Muric. Il portiere neroverde prima salva su Boga e Milik, poi compie l’intervento decisivo all’87’, neutralizzando il calcio di rigore di Locatelli con un grande tuffo sulla sinistra, dopo la concessione del penalty per un tocco di mano di Idzes.
Un intervento che vale come un gol e che blinda il risultato.
Finale di sofferenza e festa neroverde
Negli ultimi minuti la Juventus prova l’assalto finale, ma il Sassuolo resiste con ordine e sacrificio. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: è 1-1.
Un punto pesante, conquistato con carattere e organizzazione, che sa di vittoria per un Sassuolo rimaneggiato ma mai domo. Una serata che lascia invece l’amaro in bocca alla Juventus, fermata nonostante le tante occasioni e un rigore a favore.
Il Sassuolo c’è, e continua a dimostrarlo.

