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Dall’Emilia alla Svezia: il Cattaneo-Deledda a Göteborg con il programma Erasmus+



Le docenti Silvia Lugli e Veronica Fossa (al centro) con le colleghe dell’Istituto di Göteborg

Si è da poco conclusa un’importante tappa nel percorso di internazionalizzazione dell’IIS Cattaneo-Deledda di Modena. Dal 15 al 21 marzo scorso, infatti, due docenti dell’Istituto hanno partecipato a una mobilità formativa d’eccellenza presso il Gymnasium di Partille, a Göteborg, grazie al bando promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale.

L’esperienza, inserita nella cornice del programma Erasmus+, ha avuto come obiettivo principale lo scambio di buone pratiche didattiche. Per una settimana, i corridoi e le aule del Gymnasium svedese sono diventati un laboratorio a cielo aperto dove il modello educativo italiano e quello svedese si sono incontrati.

Le docenti modenesi, Veronica Fossa e Silvia Lugli, hanno potuto approfondire metodologie innovative, osservando da vicino come il sistema svedese integri tecnologia, flessibilità degli spazi e autonomia degli studenti. Non è mancata, naturalmente, la componente linguistica: l’immersione totale ha permesso di rafforzare le competenze in lingua inglese, strumento ormai indispensabile per una didattica moderna e aperta all’Europa. Il successo di questa mobilità è il frutto della straordinaria ospitalità dei colleghi svedesi.

“Vogliamo esprimere un grazie di cuore – sottolineano le docenti – a Lena e a tutti i docenti del Partille Gymnasium. La loro accoglienza e costante supporto durante tutto il soggiorno sono stati fondamentali per rendere questa esperienza formativa e gratificante”.

Tornate a Modena, portano un bagaglio ricco di spunti da condividere con il resto del collegio docenti e, soprattutto, da applicare in classe con gli studenti. Questo ponte tra Modena e Göteborg segna un ulteriore passo avanti per il Cattaneo-Deledda nella costruzione di una scuola sempre più europea, inclusiva e dinamica.