
La Flc Cgil firma il rinnovo del Contratto nazionale Istruzione-Ricerca 2025-27, dei cui effetti sul nostro territorio beneficeranno circa 14.000 tra lavoratrici e lavoratori delle scuole statali (docenti e personale ATA), dell’Università, del Cnr e del Conservatorio, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato.
“La Flc Cgil firma, a differenza del precedente rinnovo 2022-24 – spiega Eleonora Verde, Segretaria Flc Cgil Modena – perché siamo in presenza di un rinnovo contrattuale che copre un triennio vigente (2025/27) e non passato.
Le risorse stanziate questa volta, come da noi richiesto, sono state messe tutte sugli incrementi stipendiali e sugli arretrati per le lavoratrici e i lavoratori, generando così un miglioramento economico in un periodo di forte crisi e carovita che garantisce la copertura dell’inflazione.
Grazie a questa firma, la Flc Cgil potrà tornare ai tavoli di contrattazione (sia nazionali che locali), che nei mesi di assenza sono stati presidiati dalle nostre Rsu.
Questo è un punto di partenza.
Adesso – aggiunge la Segretaria Flc Cgil – la nostra attenzione è rivolta alla preoccupante situazione degli istituti tecnici: abbiamo proclamato lo stato d’agitazione contro una riforma che ci vede totalmente contrari.
Riconosciuto questo primo passo, la nostra iniziativa di contrattazione e di mobilitazione, di radicalità e responsabilità, proseguirà per garantire alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto Istruzione-Ricerca, stipendi adeguati agli altri settori della Pubblica Amministrazione e innovazioni normative”.

