Un dialogo aperto tra giovani, istituzioni e forze dell’ordine per imparare a navigare sicuri, tanto nel mondo reale quanto in quello digitale. È questo il cuore dell’evento “Il benessere mio e nella mia scuola”, che si svolto giovedì 26 marzo e che ha animato gli spazi dell’IIS Alessandro Volta di Sassuolo, trasformando una normale mattinata di lezioni in un’importante occasione di confronto sul disagio giovanile , sulle implicazioni penali e processuali e per fornire suggerimenti pratici per gestire le relazioni tra pari
L’iniziativa è stata promossa congiuntamente dalla Consulta Provinciale degli Studenti, dall’Ufficio Scolastico Provinciale e dall’Ordine degli Avvocati, e ha visto l’importante presenza e collaborazione della Questura di Modena e del Comune di Sassuolo. L’obiettivo primario del progetto è chiaro: porre il benessere dei ragazzi al centro dell’azione educativa, individuando e promuovendo strategie efficaci per prevenire quelle condotte che rischiano di compromettere il loro percorso di crescita e di apprendimento.
Ad aprire i lavori della mattinata è stato il saluto dello studente Gabriele Morcavallo, rappresentante della Consulta Provinciale, a testimonianza della centralità dei ragazzi in questo progetto. A fare gli onori di casa, in un clima di grande accoglienza, è intervenuta la Dirigente Scolastica dell’Istituto, la Dott.ssa Sabrina Paganelli. Sono seguiti i saluti istituzionali per la città di Sassuolo, portati dall’Assessore all’Istruzione Maria Savigni. A inquadrare le finalità dell’incontro ci ha pensato poi il Dott. Giuseppe Schena, dirigente Ufficio VIII – Ambito territoriale di Modena, in veste di promotore dell’evento.
Durante la mattinata, il panel di esperti ha guidato i ragazzi in una riflessione profonda su temi di strettissima attualità. Si è discusso ampiamente dei comportamenti a rischio, analizzando nel dettaglio le conseguenze legali e sociali legate a condotte superficiali o potenzialmente dannose. Grande attenzione è stata dedicata alla sicurezza informatica, fornendo ai giovani strategie pratiche per una gestione corretta degli smartphone e dei social network, strumenti ormai centrali nella loro vita. Non è mancato, inoltre, un focus sulla prevenzione e sull’intervento, attraverso la condivisione di buone prassi utili a favorire un clima scolastico sempre più positivo e inclusivo.
Il dibattito è entrato nel vivo grazie agli autorevoli interventi tecnici, espressione diretta degli enti promotori e partecipanti. Ha preso la parola l’Avv. Roberto Mariani per l’Ordine degli Avvocati, che ha parlato agli studenti in modo chiaro e diretto delle conseguenze penali e processuali del bullismo e cyberbullismo, aiutando i ragazzi a comprendere la reale portata legale delle proprie azioni. A seguire, la Dott.ssa Valeria Cesarale, Dirigente della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato in rappresentanza della Questura di Modena, ha arricchito significativamente il confronto illustrando le misure di prevenzione per il contrasto alla violenza di genere, affrontando con gli studenti un tema di profonda sensibilità e urgenza.. Di grande rilievo, infine, è stata la relazione della Dott.ssa Carla Massarenti, già Dirigente scolastica, che ha sviluppato in modo approfondito il tema dell’“Educazione al benessere”, illustrando ai presenti le strategie più efficaci, i percorsi attuati e le buone pratiche da integrare quotidianamente nel contesto formativo.
Il vero valore aggiunto della giornata, tuttavia, è stato il coinvolgimento diretto degli studenti e delle rappresentanze della Consulta Provinciale, che non solo hanno promosso l’evento, ma lo hanno vissuto da veri protagonisti. I giovani partecipanti non si sono limitati al ruolo di semplici uditori, ma hanno preso la parola alimentando un dialogo aperto e costruttivo sulle dinamiche del benessere a scuola e nella vita quotidiana.
Un’iniziativa che conferma e consolida l’impegno costante delle istituzioni del territorio, decise a fornire alle nuove generazioni gli strumenti necessari per crescere con consapevolezza, rafforzando quel fondamentale legame tra scuola, legalità e comunità locale.

