Il Centro Analisi Politiche Pubbliche – CAPP dell’Università di Modena e Reggio Emilia celebra il traguardo dei suoi primi 25 anni di attività con un importante convegno dal titolo “Ricerca, innovazione e sostenibilità ambientale in Italia: evidenze e prospettive oltre il PNRR (M4C2)”, in programma mercoledì 15 e giovedì 16 aprile 2026 al Dipartimento di Economia Marco Biagi (via Berengario, 51) a Modena.
Fondato con l’obiettivo di analizzare e valutare le politiche pubbliche, il CAPP rappresenta oggi un punto di riferimento a livello nazionale per lo studio delle dinamiche economiche, dell’innovazione e dello sviluppo territoriale. Il convegno, che segna il suo 25° anniversario, sarà un momento di confronto di alto profilo tra accademia, istituzioni e sistema produttivo sui temi chiave della ricerca e dell’innovazione in Italia, con particolare attenzione agli effetti delle politiche pubbliche e agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR.
Il workshop affronterà tre temi centrali: le trasformazioni del sistema della ricerca italiana; il rapporto tra innovazione e sostenibilità ambientale, anche alla luce di esperienze territoriali; il ruolo della Missione 4, Componente 2 del PNRR (M4C2) come modello innovativo di politica per il trasferimento tecnologico.
I lavori si apriranno mercoledì 15 aprile alle ore 14.00 con i saluti istituzionali, seguiti da una prima sessione, presieduta da Barbara Luppi del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Unimore, dedicata alla struttura, alle performance e alle criticità del sistema della ricerca in Italia, con interventi di Giulio Perani (ISTAT) e Francesco Damuri (Banca d’Italia). La discussione sarà introdotta da Francesco Prota dell’Universià di Bari e Margherita Russo del CAPP – Unimore
Nello stesso pomeriggio si terrà una seconda sessione dedicata al rapporto tra innovazione e sostenibilità ambientale in Emilia-Romagna, presieduta da Stefano Ghinoi del Dipartimento di Comunicazione ed Economia e CAPP di Unimore, con i contributi su innovazione collaborativa, reti di imprese e sistemi regionali di Guendalina Anzolin, Federica Rossi, Margherita Russo, Roberto Venturelli ed un commento di Giorgio Moretti di ARTER.
La giornata di giovedì 16 aprile si aprirà alle ore 9.00 e sarà interamente dedicata M4C2 del PNRR: un nuovo modello per il trasferimento tecnologico in Italia. La sessione, presieduta Francesca Pancotto del Dipartimento di Studi Linguisti e Culturali e CAPP di Unimore ed introdotta da Marina Silverii di ARTER, vedrà tra i numerosi contributi quello di Simone Righi del DEMB e CAPP, di Fabrizio Alboni dell’Università di Bologna, Pasquale Pavone di Unipegaso e CAPP, di Francesco Pagliacci dell’Università di Padova e CAPP, di Aldo Geuna dell’Università di Torino, di Annalisa Caloffi dell’Università di Firenze e CAPP-Unimore, di Gianluca Marchi di Unimore, di Lorenzo Massarenti di Unimore, di Tommaso Bechini dell’Università di Perugia, di Donato Iacobucci dell’Università Politecnica delle Marche.
Nel pomeriggio dalle ore 14.00, l’ultima sessione, presieduta da Marcello Morciano del DEMB – CAPP di Unimore ed introdotta da Annalisa Caloffi dell’Università di Firenze e da Ugo Rizzo dell’Università di Ferrara, sarà dedicata alla valutazione della M4C2, con un confronto istituzionale che vedrà gli interventi di Ginevra Elisabetta Bruzzone della Struttura di Missione PNRR, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Mario Calderini del Politecnico di Milano.
Il convegno si concluderà con una tavola rotonda sulle prospettive della ricerca e dell’innovazione in Italia oltre il PNRR, moderata da Margherita Russo, alla quale parteciperanno Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna, con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Giovanna Galli, Pro Rettrice Vicaria Unimore, Ginevra Elisabetta Bruzzone, Aldo Geuna, Giulio Perani e Francesco Prota
La partecipazione al convegno è gratuita previa registrazione al seguente link: https://redcap.link/CAPP-Unimore-M4C2

