lunedì, 2 Marzo 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Ambiente Reggio città dei sentieri: ripartono con l’anello di Corticella i percorsi alla...

Reggio città dei sentieri: ripartono con l’anello di Corticella i percorsi alla scoperta del patrimonio storico naturalistico



Ripartono da sabato 7 marzo le camminate del progetto “Reggio Emilia Città dei Sentieri”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Reggio e dalla sezione reggiana del Cai, riparte con il percorso dedicato all’anello di Corticella. Il cammino, composto dai sentieri Cai 610G e 610F, descrive un circuito a forma di otto sui cui si trovano diversi punti di interesse storico e naturalistico: dai luoghi della memoria locale come villa Spalletti, alle querce secolari fino all’arte contemporanea dei murales.

La passeggiata, accessibile a tutti, si sviluppa nella centuriazione romana di Corticella, unendo il paesaggio agrario emiliano alla modernità della street art: tra i punti di rilievo storico un edificio secentesco con torre colombaia in via Maccagnano e due querce secolari tutelate in via Aicardi e via Monzani, dove sorge anche una maestà del XVIII secolo. Dal ponte sul Tresinaro, punto panoramico d’eccellenza, sarà possibile ammirare il crinale appenninico e la storica villa Spalletti. Le radici di Corticella (“piccola corte”) risalgono al Medioevo: già nel 1285 le cronache citano scontri tra modenesi e sassolesi nella zona. Anticamente comune autonomo sotto la contea di Rubiera, la località fu accorpata ad Arceto nel 1740 e infine annessa a Reggio nel 1815. La vita parrocchiale è invece più recente: l’attuale chiesa è stata consacrata nel 1948, sostituendo l’antico oratorio della Beata Vergine del Carmelo risalente al 1659.

L’iscrizione alla passeggiata è obbligatoria e deve essere effettuata entro giovedì 5 marzo visto che sono previsti al massimo 40 partecipanti. E’ possibile iscriversi direttamente nella sede al Cai o scrivendo all’e-mail: attivitasezionali@caireggioemilia.it. lasciando la data di nascita e il cellulare di ciascun partecipante. Per partecipare occorre dotarsi di scarpe da trekking, sono consigliati anche i bastoncini telescopici, un cappellino e una borraccia piena: in loco non sono presenti fontanelle.