Stanno per partire in via Wybicki i lavori per la seconda fase del “Progetto città 15 minuti – interventi sul quartiere Rosta Nuova” per rendere il quartiere più accessibile e vivibile, e in cui i servizi di prossimità siano raggiungibili facilmente e in meno di un quarto d’ora.
Terminata la prima fase sul quadrante Poli-Lusenti, ora il cantiere si sposta lungo via Wybicki dove è previsto un intervento di generale riqualificazione a partire dal verde pubblico e dalla pavimentazione dei marciapiedi, in modo da dare avvio a una generale riorganizzazione e a un riordino degli spazi, fondamentale per creare le condizioni della futura ri-funzionalizzazione dell’intero perimetro di Rosta Nuova.
In particolare si prevede la messa in ordine di marciapiedi e posti auto e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, oltre alla sistemazione della pavimentazione stradale lungo i tratti più ammalorati. Si procederà anche al ripristino delle alberature dove mancanti o secche, all’allargamento delle aiuole con l’installazione di un impianto di irrigazione e di nuove sedute. La predisposizione delle aiuole avverrà subito mentre la messa a dimora delle nuove piante verrà sviluppata in un secondo momento, seguendo la stagionalità più indicata per interventi di questo tipo.
Il cantiere sarà suddiviso in due fasi: una prima interesserà il lato sud (da via Martiri del Lavoro all’ingresso della Biblioteca), per poi passare in continuità al lato nord. Per ciascuna fase è previsto un tempo di realizzazione di circa quattro mesi: le lavorazioni si sposteranno progressivamente da un punto all’altro della sezione stradale, senza quindi bloccare la viabilità lungo la via.
In via preventiva è inoltre già iniziato in questi giorni un intervento su via Martiri del 1831 per la regolare e tracciare nuovi stalli di sosta, propedeutici a garantire la complessiva dotazione di stalli di sosta nel quadrante residenziale.
“Si tratta di un intervento molto atteso dalla cittadinanza e dal quartiere, a partire dalla sistemazione delle aiuole e delle alberature che da tempo attendevano una riqualificazione – dicono il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco e l’assessora alle Politiche per il clima e Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini – Sarà un primo passo per riportare dignità a uno spazio pubblico storicamente già concepito come di prossimità, un quartiere dei “15 minuti” ante litteram, che oggi può tornare a svolgere la funzione sociale che ha sempre avuto, a partire dal modo in cui sono utilizzati i suoi spazi comuni”.
Il progetto “città dei 15 minuti”, in coerenza con gli obiettivi del Piano urbano di mobilità sostenibile (Pums) e con le linee di mandato della Giunta, punta a sviluppare nei quartieri un modello di pianificazione urbana in grado di rendere le città più vivibili e meno impattanti per l’ambiente, limitando la necessità di lunghi spostamenti. Conciliare le esigenze della città sostenibile ma anche i nuovi ritmi con altri modi di abitare, lavorare e trascorrere il tempo libero, richiede una trasformazione dello spazio urbano in un’ottica di prossimità e accessibilità a tutti e in ogni momento, in meno di 15 minuti. Alla base di questa concezione vi sono le isole ambientali, aree urbane delimitate dalla viabilità principale in cui il traffico veicolare viene limitato a 30 km/h per favorire la sicurezza di pedoni e ciclisti e creare un ambiente urbano in cui la mobilità dolce e attiva viene incentiva e tutelata, riqualificando al contempo gli spazi pubblici.
Il primo intervento della “Città dei 15 minuti” nel quartiere di Rosta Nuova ha un valore complessivo di 500 mila euro finanziati interamente dal Comune, e prevede la creazione di due isole ambientali, la prima tra le vie Poli e Lusenti e la seconda in via Wybicki.

