La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato un cittadino tunisino classe 2008 per il reato di tentata rapina aggravata in concorso con persone rimaste ignote. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, poco dopo le 20:30, nei pressi di Piazza Maggiore, nello specifico in via Clavature. In particolare, un Agente della Polizia di Stato libero dal servizio, in compagnia di due conoscenti tra cui un militare della Guardia di Finanza, veniva avvicinato da tre soggetti nordafricani a bordo di monopattini elettrici che, poco prima, erano transitati a forte velocità lungo la via.
Durante l’azione, un tunisino del gruppo investiva violentemente con il proprio monopattino l’Agente di Polizia mentre un altro estraeva un coltello a serramanico minacciando e intimando ai tre amici di consegnare tutti i beni in loro possesso. Immediatamente, i due appartenenti alle Forze dell’Ordine decidevano di qualificarsi e, alla vista dei distintivi, i malviventi si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce, tranne uno che veniva bloccato dagli operatori dopo aver opposto strenua resistenza.
Sul posto interveniva in ausilio una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico che accompagnava il tunisino in Questura. Sebbene il soggetto avesse inizialmente negato il possesso di documenti, opponendo un netto rifiuto a fornire le proprie generalità, la successiva perquisizione permetteva di rinvenire il documento d’identità celato in una tasca, nonché uno spray al peperoncino.
Da successivi accertamenti, emergevano a carico del tunisino classe 2008 alcuni precedenti in materia di immigrazione.
Il soggetto è stato tratto in arresto per il reato di tentata rapina aggravata, denunciato per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Rocco D’amato” in attesa dell’udienza di convalida.

