Durante un servizio perlustrativo in via Concia a Scandiano, svolto nel pomeriggio del 15 aprile scorso, una pattuglia dei carabinieri della Tenenza locale ha fermato un’autovettura per un controllo. A bordo del veicolo si trovavano due uomini, di 47 e 52 anni, entrambi di origine albanese. Fin da subito, il comportamento dei soggetti ha destato sospetti: i due hanno manifestato nervosismo e insofferenza verso i militari, spingendoli ad approfondire le verifiche.
Nel corso del controllo, sotto il sedile del conducente è stato rinvenuto un cutter in plastica gialla con una lama di 21 cm, del cui possesso l’uomo non ha saputo fornire giustificazioni plausibili. Inoltre, il sospetto ha cercato di eludere l’ispezione scendendo rapidamente dal veicolo e gettando a terra un pacchetto in plastica bianca, subito recuperato dai carabinieri. Al suo interno era contenuta cocaina, per un peso complessivo di circa 3 grammi. In aggiunta, sono stati trovati un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, tra cui plastica della stessa tipologia utilizzata per l’involucro della sostanza stupefacente.
A seguito di quanto accertato, i due uomini sono stati condotti in caserma per l’espletamento delle pratiche formali e successivamente denunciati alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Le accuse mosse nei loro confronti includono la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e il porto di armi o oggetti atti ad offendere. Contestualmente, tutto il materiale rinvenuto — la droga, il cutter e gli accessori per il confezionamento — è stato sottoposto a sequestro. Le indagini sull’accaduto sono al momento in corso e mirano a chiarire ogni dettaglio utile per le valutazioni e le eventuali azioni giudiziarie che potranno derivarne.

