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Maxi rissa nella notte a Reggio Emilia, diversi feriti

Il SIM carabinieri al Prefetto: "benvenuto nell'emergenza, ora servono i fatti"



Un cittadino ci segnala una violenta rissa avvenuta questa notte in centro a Reggio Emilia, presso il parco di piazza Martiri del 7 Luglio, a fianco il Teatro Valli. Intorno alle 2:00 alcuni giovani, che probabilmente tornavano dai concerti, si sono scontrati presumibilmente con un gruppo di extracomunitari.

Ci sarebbero diversi feriti da arma da taglio, con lacerazioni al collo, alla faccia e al busto. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e quattro ambulanze. Cinque ragazzi tra i 19 e i 23 anni sono stati trasportati al Santa Maria Nuova.

Alcune persone, aggiunge il testimone, gridavano agli agenti frasi di vendetta e forte indignazione per quanto accaduto a loro, altri chiedevano aiuto per le ferite al corpo. In pratica i giardini pubblici che sembravano un campo di battaglia.

IL SIM CARABINIERI AL PREFETTO: “BENVENUTO NELL’EMERGENZA, ORA SERVONO I FATTI”

Non c’è stato nemmeno il tempo per i convenevoli. La maxi rissa esplosa questa notte davanti al Teatro Valli è il violento “biglietto da visita” di un territorio che non aspetta i tempi della burocrazia. La Segreteria Nazionale del SIM Carabinieri rivolge i propri auguri di buon lavoro al nuovo Prefetto, ma lo fa con un monito chiaro: non c’è più spazio per le cerimonie, la città è in emergenza.  L’episodio della scorsa notte è l’ennesima conferma di una criticità che il SIM Carabinieri denuncia da tempo. Un avvicendamento al vertice deve essere un segnale di riscossa, non un semplice cambio di firma. Guardiamo con attenzione a questa “aria di novità”, ma siamo realisti: la sicurezza non si fa con i saluti istituzionali, si fa con il controllo del territorio e la tutela di chi lo garantisce.  Il SIM Carabinieri esige una visione aggiornata e una risposta muscolare alle problematiche che affliggono Reggio Emilia. Non serve un dialogo di facciata, serve una strategia che dia risposte a una cittadinanza sotto assedio e a Carabinieri che operano in condizioni di costante rischio.  “Non crediamo nelle formule magiche legate agli avvicendamenti di poltrona” dichiarano duramente Antonio Pirisi e Massimiliano Sottil, dirigenti nazionali del SIM Carabinieri. “La rissa al Valli dimostra che la criminalità non ha rispetto per le istituzioni. Al nuovo Prefetto chiediamo che questo nuovo capitolo si traduca immediatamente in un impegno rinvigorito. La tutela del personale operante e il contrasto alla violenza devono essere il punto zero dell’agenda prefettizia. Le passerelle non servono, i Carabinieri hanno bisogno di supporto, non di pacche sulle spalle”.

Il SIM Carabinieri rimarrà un osservatore intransigente. Siamo pronti a collaborare, ma non faremo sconti a nessuno. La guardia resta alta: monitoreremo ogni mossa della Prefettura affinché alle parole e alle presentazioni seguano fatti tangibili e immediati. La sicurezza dei cittadini e l’incolumità dei Carabinieri sono la nostra unica priorità. Il tempo dei proclami è scaduto stanotte davanti al Valli.