«Questo incontro con i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segna una svolta – commentano Enrico Tangerini, presidente Fita CNA Modena e Dario Passaniti, presidente della categoria Trasporti di Lapam Confartigianato – perchè abbiamo ottenuto riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all’ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilità sostenibile e alle criticità del trasporto insulare».
Il Viceministro Edoardo Rixi ha ribadito con forza la necessità di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi. La natura strutturale degli interventi richiesti, che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica, richiede risorse significative, la cui reperibilità è stata confermata come percorribile. «Siamo soddisfatti – continuano i due presidenti di categoria – perché sul piano normativo, il MIT si è impegnato su due fronti immediati: la richiesta al Ministero dell’Economia e delle Finanze di anticipare l’utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del “fuel surcharge”, strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto».
È stata inoltre confermata ufficialmente la disponibilità di risorse destinate al “sea modal shift”: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l’integrazione modale e la sostenibilità della filiera logistica.

