lunedì, 27 Aprile 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Carpi Hub urbano: candidato un progetto per il cuore della città di Carpi

Hub urbano: candidato un progetto per il cuore della città di Carpi

L’amministrazione comunale ha poi affidato un incarico per la redazione di un progetto per la rigenerazione e la valorizzazione degli spazi verdi dell’antico “castrum”



Il Comune di Carpi ha presentato la propria candidatura al bando della Regione Emilia-Romagna per lo sviluppo degli Hub urbani, portando una proposta che nasce da un percorso reale di ascolto, confronto e costruzione condivisa con la città. Un lavoro sviluppato insieme alle associazioni di categoria, ai commercianti e agli attori del centro storico, attraverso momenti di confronto che hanno permesso di raccogliere esigenze, criticità e proposte. Un percorso che ha dato forma a una visione concreta e operativa per il rilancio del centro.

Il progetto è il primo tassello di una strategia più ampia che riguarda l’intera città, dai quartieri alle frazioni, con l’obiettivo di rafforzare qualità urbana, servizi e opportunità in modo diffuso seguendo la visione di una città in cui il centro storico è il cuore, ma che cresce in modo equilibrato in tutte le sue parti.

Il bando regionale individua tre linee di intervento, rigenerazione urbana, sostegno alle imprese e promozione, e il progetto di Carpi si sviluppa in modo integrato in tutti questi ambiti.

Per quanto riguarda la rigenerazione, il progetto prevede l’intervento sullo spazio verde ai piedi del Palazzo dei Pio, elemento strategico per migliorare la qualità e la vivibilità del centro storico.

Sul fronte della promozione, sono previste azioni innovative di comunicazione e marketing urbano, con la produzione di contenuti digitali e narrativi, come “cartoline” e pillole dedicate ai luoghi simbolo, insieme a un calendario di eventi e iniziative diffuse durante l’anno, per rafforzare l’attrattività del centro.

Per quanto riguarda il sostegno alle attività economiche, il progetto definisce criteri e strumenti per incentivare la qualificazione delle imprese esistenti e favorire l’insediamento di nuove attività, in coerenza con una visione di qualità e identità del tessuto commerciale.

L’Hub urbano di Carpi è quindi il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto direttamente le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Lapam, insieme a realtà del territorio come CarpiLab e Forum 1344, oltre a numerosi operatori economici del centro. Un percorso che ha permesso di costruire una proposta condivisa e radicata nella realtà.

Il valore complessivo del progetto è di 795 mila euro, con una richiesta di contributo regionale pari a 553 mila euro, mentre il Comune si farà carico della quota restante, come previsto dal bando. I risultati del bando saranno resi noti prevedibilmente all’inizio dell’estate. Anche nel caso di mancata assegnazione dei contributi da parte della Regione, la quota parte finanziata dal Comune sarà comunque utilizzata a favore dello sviluppo dell’Hub urbano.

“Il commercio al dettaglio – afferma il sindaco Riccardo Righi – vive una difficoltà strutturale, tra trasformazioni globali, cambiamento dei consumi e una concorrenza che chiede ancora più equità, a partire dal rapporto con l’e-commerce. In questo scenario, Carpi tiene. E lo fa grazie a imprenditori e commercianti che ogni giorno tengono vivo il centro con qualità, impegno e visione. Il compito di un’amministrazione è stare da quella parte: sostenere, accompagnare, creare condizioni. Non possiamo governare le dinamiche globali, ma possiamo rafforzare il contesto in cui queste attività operano. Per questo investire sulla qualità dei luoghi e sulla vitalità del centro storico non è un elemento accessorio. È una scelta politica. È parte della risposta”.

Obbiettivo della candidatura al bando, spiega l’assessora al Commercio e promozione della città Paola Poletti, “è rafforzare il centro storico come spazio attrattivo, riconoscibile e vitale. Questo progetto mette insieme rigenerazione urbana, sostegno alle attività e promozione, dentro una visione integrata che punta a generare presenza, qualità e continuità nel tempo. È anche il frutto di un metodo di lavoro per noi fondamentale: il confronto costante con le associazioni di categoria e con i commercianti. Un percorso che da inizio mandato ha rafforzato la collaborazione e fatto crescere iniziative condivise, costruendo un rapporto più diretto e concreto tra amministrazione e tessuto economico. Un centro vivo, curato, frequentato è anche una risposta concreta al tema della sicurezza urbana. Più persone, più attività, più luce: è così che si costruiscono spazi più sicuri, oltre che più belli e attrattivi”.

Un modo nuovo di vivere il centro storico di Carpi

L’amministrazione comunale di Carpi ha affidato un incarico per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica con l’obiettivo di valorizzare il sistema del verde e degli spazi aperti dell’antico “castrum” del centro storico.

Il progetto, affidato allo studio Rebediani Scaccabarozzi Landscapes, riguarda le aree verdi che gravitano intorno a piazza Martiri: lo spazio ai piedi del Castello che affaccia sulla piazza, il Cortile delle Stele, i Giardini del Teatro e della Pieve. Luoghi distinti ma profondamente connessi, che compongono un unico sistema urbano, storico e paesaggistico. L’intervento si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione del centro storico, che non riguarda solo gli spazi verdi ma l’intero sistema dei luoghi pubblici e culturali che li circondano. L’obiettivo è mettere in relazione questi spazi con i contenitori culturali e le funzioni esistenti, costruendo un’esperienza urbana più continua, attrattiva e vissuta.

Come spiega il sindaco Riccardo Righi, “un modo diverso di guardare il centro storico: non come uno spazio da attraversare, ma come un luogo da vivere. Questo progetto nasce da qui. Dalla volontà di restituire qualità, bellezza e senso a spazi dal potenziale enorme, oggi troppo spesso sottoutilizzati o poco valorizzati. È una scelta di visione, ma anche di coraggio: significa rimettere al centro la qualità dei luoghi come leva per il futuro del nostro centro storico. Vogliamo che questi spazi tornino a essere vissuti, riconosciuti, sentiti come propri. Perché è da qui che si costruisce una comunità più forte”. Una visione, aggiunge ancora il sindaco che non parte oggi, ma che da subito ha visto alcune azioni concrete: la riapertura del Caffè del Teatro, il ripensamento della sala ex Poste che ha restituito vitalità al Cortile d’Onore del Palazzo dei Pio, fino all’utilizzo sperimentale del piano terra del Torrione. “Interventi che vanno nella stessa direzione: riportare vita, funzioni e qualità negli spazi del centro, rafforzandone identità e capacità di attrazione”.

L’iniziativa nasce anche da una sollecitazione politica emersa in Consiglio comunale, attraverso una mozione presentata dai gruppi consiliari di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Carpi a Colori e poi approvata dalla sola maggioranza. Un indirizzo chiaro, che ha contribuito a orientare l’azione amministrativa verso una visione integrata e strategica della cura e valorizzazione del verde urbano nel centro storico.

Nel merito, gli interventi saranno orientati al miglioramento della qualità ambientale attraverso l’incremento e la riqualificazione del patrimonio vegetale, l’aumento delle superfici permeabili, la creazione di nuove aree d’ombra e il rafforzamento delle azioni di contrasto all’isola di calore.

La strategia prevede una realizzazione per stralci successivi. In questa fase, l’amministrazione ha inserito il primo stralcio del progetto, relativo al fronte del Castello, nell’ambito degli interventi per l’Hub urbano del centro storico candidati al bando regionale che si è chiuso in aprile (i risultati si sapranno all’inizio dell’estate), mentre per gli interventi sulle restanti aree sarà necessario individuare le risorse nei prossimi passaggi. Proprio per questo si è ritenuto fondamentale partire da un progetto organico e unitario, capace di tenere insieme l’intero sistema e di guidarne lo sviluppo nel tempo.

Il primo ambito di intervento riguarderà l’area verde longitudinale ai piedi del fronte ovest del Palazzo dei Pio, affacciata su Piazza Martiri. In questo spazio il progetto prevede il ridisegno del verde, l’introduzione di nuove sedute, sistemi di nebulizzazione per migliorare il comfort nei periodi estivi e un potenziamento dell’illuminazione che valorizzi a pieno la facciata del Castello, con l’obiettivo di favorire una maggiore fruizione e sicurezza.

Come afferma l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Malvezzi, “si tratta di interventi che insistono su luoghi di altissimo valore storico e identitario, e proprio per questo il metodo è fondamentale. La progettazione si sviluppa fin da subito in un percorso di confronto e condivisione con la Soprintendenza, con l’obiettivo di garantire interventi coerenti, rispettosi e capaci di valorizzare pienamente il contesto. Non si tratta di singole aree, ma di un sistema unitario di spazi che dialogano tra loro e che vanno letti e progettati insieme. Per questo abbiamo scelto un approccio integrato, che tiene insieme qualità architettonica, sostenibilità ambientale e identità storica, accompagnando passo dopo passo ogni fase del progetto”.