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“Calciopoli: vent’anni dopo”. Luciano Moggi e l’ex arbitro internazionale Massimo De Santis ospiti nella tappa di Mirandola



Sabato 16 Maggio, alle ore 16, la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, presso la sede di Palazzo Vischi, ospiterà uno degli appuntamenti centrali della settima edizione del Festival della Giustizia Penale: “Calciopoli: vent’anni dopo”, un panel dedicato a una delle vicende più controverse della storia recente del calcio italiano.

A vent’anni dall’inchiesta che nel 2006 scosse il sistema calcistico nazionale, coinvolgendo dirigenti, arbitri, società sportive e media, l’incontro propone un momento di confronto e riflessione in chiave garantista, approfondendo il rapporto tra giustizia, opinione pubblica, tempi del giudizio e tutela dei diritti. Dopo i saluti istituzionali, introdurranno l’incontro Monica Malaguti e Stefania Pellacani. Il dibattito sarà moderato da Alvaro Moretti e vedrà la partecipazione di protagonisti diretti della vicenda, tra cui l’ex Direttore Sportivo della Juventus Luciano Moggi, l’ex arbitro internazionale Massimo De Santis, Maurilio Prioreschi, Giorgio Ricciardi e il giornalista sportivo e volto televisivo Sandro Sabatini, che offriranno testimonianze e analisi su un procedimento che ha segnato profondamente il calcio italiano e il dibattito pubblico. L’iniziativa si inserisce nella missione del Festival, volta a promuovere uno spazio di approfondimento e confronto sui grandi casi giudiziari italiani, nel rispetto della complessità del diritto e dei principi del garantismo.

«Il Festival della Giustizia Penale nasce per dare voce alla complessità delle vicende giudiziarie e per costruire occasioni di confronto autentico, libero e rispettoso dei principi fondamentali del diritto – sottolinea Guido SolaIl caso Calciopoli rappresenta, a vent’anni di distanza, una pagina centrale della storia giudiziaria e sportiva italiana, che merita ancora oggi riflessione e approfondimento. Mirandola si conferma luogo di dialogo e di approfondimento civile, capace di ospitare protagonisti e testimonianze di grande rilievo nazionale».

«Siamo orgogliosi che Mirandola sia stata scelta ancora una volta quale tappa del Festival della Giustizia Penale – dichiara l’Assessore allo Sport Lisa Secchia – un appuntamento di grande valore culturale capace di portare sul nostro territorio temi di rilevanza nazionale. Ospitare un momento di riflessione su Calciopoli significa offrire alla comunità l’opportunità di rileggere una pagina complessa dello sport italiano, che ha inciso profondamente anche sulla percezione dei valori sportivi. Iniziative come questa contribuiscono a promuovere un sano senso critico all’interno dello sport che, è bene ricordarlo, deve rimanere fondato su principi quali la legalità, il rispetto delle regole e consapevolezza».

Mirandola si conferma così sede di appuntamenti di alto profilo culturale, capaci di coniugare attualità, approfondimento e partecipazione civile.