
È accaduto nel corso dell’attività di vigilanza stradale svolta dalla Sottosezione Polizia
Stradale di Bologna, quotidianamente impegnata nel pattugliamento e vigilanza lungo le
Autostrade A1, A14 e tangenziali, al fine di prevenire comportamenti pericolosi alla guida e
sanzionare illeciti al volante o reati comunque commessi da persone in transito.
In particolare, nei pressi dello svincolo 1 della Tangenziale di Bologna, una pattuglia della Sottosezione ha sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo tre persone, due uomini ed una donna.
Di controlli nelle banche dati, è emerso che il conducente, oltre ad aver violato più volte il Codice della Strada, doveva scontare una condanna per detenzione in carcere di 3 mesi e 10 giorni per furto aggravato.
L’arrestato, dopo gli atti di rito, è stato, dunque, tradotto presso la casa circondariale
Rocco D’Amato di Bologna.
Dai controlli, inoltre, è emerso che il passeggero dell’auto aveva esibito agli Operatori
una patente di guida rumena falsa: il documento è stato sequestrato e per l’uomo è scattata la denuncia per uso di atto falso.
Ma non è finita qui: l’esecuzione della perquisizione a bordo dell’auto ha consentito di
individuare un sacco contenente numerosi beni tra cui dentifrici, spazzolini elettrici, creme
solari ed altri prodotti per la cura della persona, per un valore complessivo di circa 900 euro
per i quali i tre fermati non hanno fornito indicazioni plausibili sulla provenienza.
Tutta la merce è stata sequestrata (sono in corso verifiche per accertarne la provenienza) ed i tre sono stati denunciati per ricettazione.
Si precisa che quelle finora formulate nei confronti dei soggetti denunciati sono solo ipotesi accusatorie ancora al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie e che il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.

