
Le motivazioni lette in sala Rossa dall’assessora allo Sport Roberta Li Calzi:
Davide De Ceglie è nato a Bologna il 12 maggio 1990 ed è uno dei nomi più importanti del nuoto pinnato di fondo con monopinna. Nel corso della sua carriera è riuscito a conquistare ben cinque titoli mondiali, distinguendosi anche per un risultato davvero straordinario: per 14 anni consecutivi è salito su un podio internazionale, stabilendo così un record nelle competizioni in acque libere. Ha gareggiato per la società SO.GE.SE Record Team e nel 2017 è entrato a far parte del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato.
Il suo percorso in nazionale inizia molto presto, nel 2005, quando viene convocato per i Campionati mondiali juniores e conquista subito una medaglia di bronzo nella staffetta 4×3 km. Negli anni successivi continua a crescere e, nel 2010, arriva il primo grande successo tra i senior: in Russia vince il titolo europeo assoluto nella staffetta 4×3 km di fondo. L’anno seguente, ai Mondiali in Ungheria, ottiene un argento nella stessa specialità e un bronzo nella 6 km individuale.
Il 2012 rappresenta un’altra tappa importante: ai Campionati europei di Treviso conquista l’oro nei 20 km, l’argento nella 6 km e il bronzo nella staffetta. Da lì in poi la sua carriera prende ulteriore slancio. Nel 2013, ai Mondiali in Russia, vince due ori, nella 6 km e nella 20 km, confermandosi ai vertici della disciplina. Continua a brillare anche negli anni successivi: nel 2014 è oro europeo nella 6 km e nel 2015, ai Mondiali di Yantai, si impone ancora nella stessa distanza, aggiungendo anche due bronzi in piscina, nei 1500 m e nella staffetta 4×100 m.
Nel 2016, ai Mondiali di Volos in Grecia, conquista due argenti (nella 4×100 m e nella 6 km), mentre nel 2017 ottiene il bronzo nei 400 m superficie ai Giochi Mondiali e un altro oro europeo nella 6 km a Breslavia, in Polonia.
Nel 2018 vola a Phuket per la finale di Coppa del Mondo, dove ottiene risultati eccellenti: oro nei 400 m, bronzo nei 200 m e soprattutto oro nella gara di fondo sui 4000 mt. Proprio questa vittoria gli vale il titolo di campione del mondo in acque libere per quell’anno.
Anche il 2019 si rivela positivo: ai campionati italiani di fondo vince l’oro nella 6 km e l’argento nella 2 km, mentre agli Europei di Ioannina, in Grecia, conquista due bronzi, uno nella 6 km e uno nella staffetta mista 4×2000 m.
Dopo una pausa nelle competizioni internazionali, nel 2021 torna protagonista vincendo tre ori ai campionati italiani (5 km, 2000 m e 1000 m), risultati che gli valgono la convocazione ai Mondiali di Santa Marta, in Colombia, dove ottiene il bronzo nella staffetta mista 4×2000 mt.
Il 2022 è un anno ricco di successi: vince l’oro negli 800 m durante la seconda tappa di Coppa del Mondo e partecipa ai Mondiali indoor di Cali. Tornato in Italia, domina i Campionati italiani assoluti in acque libere con tre ori (5 km, 2 km e 1 km), guadagnandosi la convocazione per i Mondiali. A settembre, al Lago di Viverone, torna sul gradino più alto del podio nei 5 km, a sette anni di distanza dal suo ultimo titolo mondiale, e conquista un altro oro nella staffetta mista 4×1000 m insieme ai compagni di squadra.
Nel 2023 continua a competere ad alto livello: si qualifica per i Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia di Heraklion e per i Mondiali in acque libere di Belgrado. Ai Mediterranean Beach Games ottiene due bronzi, nella 4 km e nella staffetta mista 4×2 km. Poco dopo, ai Mondiali di Belgrado, conquista un’altra medaglia di bronzo nella 5 km, confermando ancora una volta la sua grande continuità e competitività nel panorama internazionale.
Per queste motivazioni il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Bologna conferiscono a Davide De Ceglie la Turrita d’argento.


