
All’interno dell’Area Pediatrica si svolgono le attività della UO Neuropsichiatria dell’Età Pediatrica, Unità Operativa Malattie Neuromuscolari dell’Età Evolutiva, il Programma Disturbi del Comportamento Alimentare, Unità Operativa di Medicina Riabilitativa Infantile e Unità Operativa Disturbi dello Spettro Autistico.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Angeli in Moto, la Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche e l’Azienda Usl di Bologna, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il percorso ospedaliero dei piccoli pazienti.
“Angelino Motorino nasce dall’osservazione diretta delle emozioni dei bambini negli ospedali – spiega Augusto Gaudino, brand ambassador di Angeli in Moto –. Frequentando le strutture sanitarie ci siamo accorti di quanto paura, ansia e tensione accompagnassero spesso i trasferimenti verso gli esami o la sala operatoria. Così abbiamo pensato di creare qualcosa di semplice ma capace di cambiare l’atmosfera: un piccolo motorino che permettesse ai bambini di vivere quel momento come un gioco e non come un trauma”. Il progetto è nato circa tre anni fa dalla sezione di Cuneo dell’associazione, composta in gran parte da vigili del fuoco volontari, e si è progressivamente diffuso in numerosi ospedali italiani.
“Partendo quasi da un carrello della spesa – racconta Gaudino – abbiamo realizzato un mezzo con manubrio, colori e decorazioni pensati per strappare un sorriso ai bambini. Oggi Angelino Motorino è presente in tante città italiane e solo dall’inizio dell’anno ne abbiamo già consegnati undici. Sapere che arriverà anche a Bologna ci rende particolarmente orgogliosi”.
Angeli in Moto, organizzazione di volontariato nata nel 2015, opera in tutta Italia con circa 50 sezioni e 600 volontari. Durante il periodo Covid l’associazione è diventata un punto di riferimento nella consegna di farmaci salvavita, soprattutto ai pazienti affetti da sclerosi multipla, grazie alla collaborazione con Aism. Fondamentale per la riuscita della donazione è stato l’apporto della sezione di Bologna dell’associazione, guidata da Gaspare Vesco.
“Questa donazione interpreta pienamente il senso della cura come attenzione alla persona nella sua interezza – sottolinea Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna -. Nei percorsi pediatrici anche un gesto apparentemente semplice può fare la differenza. Ridurre la paura, favorire la collaborazione del bambino e sostenere le famiglie in momenti delicati fa parte del percorso di cura. Angelino Motorino è un esempio concreto di come la collaborazione tra sanità, volontariato e fondazioni possa contribuire a rendere l’ospedale un luogo più vicino ai bisogni dei piccoli pazienti”.
“Questa donazione rappresenta molto più di un semplice oggetto – sottolinea Daniele Ravaglia, presidente della Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche –. Significa attenzione alla dimensione emotiva della cura, significa aiutare i bambini e le famiglie ad affrontare momenti delicati con un po’ più di serenità. È un progetto che unisce umanità, volontariato e sensibilità verso i pazienti più fragili”.
“Per molti bambini, in particolare per quelli con disturbi del neurosviluppo, gli spostamenti all’interno dell’ospedale possono rappresentare un momento di forte stress. Trasformare quel passaggio in un’esperienza più prevedibile, ludica e rassicurante aiuta il bambino ad affrontare meglio il percorso di cura e permette agli operatori di instaurare una relazione più serena”, evidenzia Paola Visconti, direttrice dell’UOSI Disturbi dello Spettro Autistico.
La consegna di Angelino Motorino si inserisce nel percorso di attenzione all’umanizzazione delle cure promosso dall’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna e dall’Azienda Usl di Bologna.
Angelino Motorino entrerà ora a far parte delle attività quotidiane dell’Area Pediatrica dell’istituto bolognese, accompagnando i piccoli pazienti nei loro percorsi ospedalieri con un sorriso in più.

